Giulia Baldelli, Un mondo soltanto

In cerca di un luogo sicuro

La storia raccontata da Giulia Baldelli in Un mondo soltanto (NNEditore) comincia nel febbraio 1995, quando la protagonista e io narrante, Tessa, fa il suo ingresso nel liceo scientifico di Fano. La madre, Beatrice, tossicodipendente, l’ha allevata da sola finché ha potuto; quando è stata ricoverata in comunità, la ragazza è approdata dalla nonna Rita. A scuola, la sedicenne viene presa sotto l’ala protettiva di Cecilia, una ragazza gentile e piena di fascino, e pian piano anche le sue amiche del cuore, Irene e Virginia, superano le loro remore e accolgono tra di loro la nuova compagna. Soprannominate “le sante”, le quattro ragazze, ognuna a modo suo segnata da problemi familiari, sono inseparabili, e sognano di fare insieme l’università a Bologna. Non andrà così e la vita le separerà in modo anche drammatico. Baldelli ricostruisce la formazione di Tessa, che passa per il sesso compulsivo con il giovane incaricato dalla nonna di riportarla a casa la sera, agli incontri con sconosciuti nelle discoteche di Bologna per poi approdare a un grande e travagliato amore. Dopo aver intrapreso il mestiere di scrittrice, Tessa decide alla fine di raccogliere l’invito della nonna di scrivere la storia della lunga amicizia con le altre, un rapporto fatto di grandi slanci e inevitabili tradimenti. Sullo sfondo i principali fatti italiani dagli anni novanta ai giorni nostri visti da Fano e Bologna, i due poli geografici di questo libro, così come del libro di esordio di Baldelli.

Le sante mi avevano insegnato ad andare avanti e indietro lungo il corso, a frequentare le spiagge con i loro ritmi e le loro abitudini, a non scandalizzarmi per un bacio fra ragazze, a non intestardirmi nel definire il confine fra amore e amicizia, a essere curiosa, a rispettare i silenzi altrui, a non esagerare con i miei, mi avevano aiutata a riconoscere la costellazione dell'amicizia, a essere parte di quel luccichio e a sentirmi in colpa per avere perso la bussola del nostro legame, ma non mi avevano mai insegnato a fare l'amore. E io non avevo imparato.

Giulia Baldelli è nata a Fano nel 1979 e dal 1998 vive a Bologna. Per Guanda ha pubblicato il suo romanzo d’esordio L’estate che resta (2022), uscito anche in Spagna e Germania, e Le parole che mi hai lasciato (2024).