Sandro Campani, La casa del dormiveglia

La religione del lavoro

Si apre con la visita di una famiglia a una villetta da acquistare sull'Appenino La casa del dormiveglia di Sandro Campani, pubblicato da Einaudi, e si prosegue cogliendo altri momenti nella vita di Massimiliano Toschi, proprietario della Sarcem, una ditta che produce piastrelle. Dal 1997 al 2026 Campani illumina, attraverso una serie di racconti ambientati in tempi diversi, momenti della vita di Toschi: lo ritroviamo solo nella casa (si è separato dalla moglie Federica), ne seguiamo i contrasti con il figlio Giulio, con cui non si è mai preso sin da quando questo era bambino, e soprattutto cogliamo il suo legame viscerale con il lavoro, che è la cosa più importante della sua vita. Toschi è un uomo come tanti, né buono né cattivo, schietto, guascone, capace di stare da solo ma desideroso di compagnia, animato da qualche rimpianto ma deciso a non piangersi addosso. E poi c’è la casa che mantiene traccia dell’inquilino precedente in modo misterioso e che accoglie i suoi sonni disturbati. Intorno a Toschi si muovono diversi personaggi tutti tratteggiati con grande cura dallo scrittore, a partire dal loro modo di esprimersi: il ritratto dell'uomo emerge dalle sue relazioni con gli altri. Un libro stratificato, avvolgente, che si presta a diverse chiavi di lettura ed è scritto magnificamente.

Il lavoro ti ha preso il tempo e l'ha annullato fino a farne un vuoto bianco, non riconosci piú le ore e le giornate, la faccia di qualcuno che ti ha salutato oggi, a far la spesa: era una fidanzata dei tempi della scuola, una cliente? Non ti sovviene, eppure dev'essere ben qualcuno. Ti trovi nel parcheggio della Sarcem e non ricordi come ci sei arrivato; non vedi la strada nel ritorno. Rincorri uno affannato che corre, tutta la vita a questo modo, piú gli corri dietro e meno lo conosci, corri dietro a te stesso e quando arrivi a toccarti la spalla c'è un altro.

Sandro Campani vive e lavora in un paese dell'Appennino tosco-emiliano, dove è nato nel 1974. Ha pubblicato È dolcissimo non appartenerti piú (Playground 2005), Nel paese del Magnano (Italic Pequod 2010) e La terra nera (Rizzoli 2013). Per Einaudi ha pubblicato Il giro del miele (2017), I passi nel bosco (2020), Alzarsi presto. Il libro dei funghi (e di mio fratello) (2023 e 2026) e La casa del dormiveglia (2026).