Gianni La Corte, Nessuno
Scomparire a sedici anni
Il romanzo di Gianni La Corte, Nessuno, pubblicato dalla casa editrice La Corte, è ambientato nel 2024: un killer, che indossa una maschera, viene soprannominato Nessuno, usa l’intelligenza artificiale per deformare la realtà ed elimina in modo molto violento le proprie vittime. Ben presto il commissario di San Salvario a Torino, Sunday Taiwo, capisce che c’è un filo che lega i delitti di Nessuno ai fatti accaduti nel 1999 a Tredenti, il paese da cui viene Martino Falconi, un famoso giornalista da anni sotto scorta. La narrazione procede su due piani temporali: da una parte seguiamo le imprese di Nessuno, dall’altra ripercorriamo l’estate dei sedici anni di Martino, segnata dal dolore per la scomparsa del suo amico Samuele, e da un’enorme felicità, il primo amore con la coetanea Zoe. Per scoprire chi si nasconde dietro il vendicatore che ha un grosso successo sul web, Martino deve tornare a Tredenti e a rivivere gli incubi di quella famigerata estate.
Gianni La Corte è nato a Torino, dal 2008 dirige La Corte Editore, casa editrice che ha fondato. Tra le sue esperienze ci sono quelle di editor, ghostwriter e traduttore. Ha pubblicato alcuni romanzi, uno dei quali ha vinto la menzione speciale al premio Il Molinello. Ha gestito una libreria, insegnato in diversi corsi di scrittura, diretto e condotto il Festival Letterario Buona Lettura e lavorato per anni nel mondo della comunicazione.La guerra che ho aperto non posso combatterla da solo. Ho bisogno di tutti voi. Ho bisogno di tutti quelli che, come me, sono stanchi di sentirsi in fondo alla fila, di essere calpestati, ridotti al silenzio.