Antonio Pennacchi: il "Meridiano" Mondadori
Presentazione del volume a Latina
19 Mar 2026 > 19 Mar 2026
Giovedì 19 marzo 2026 alle ore 18 presso il Foyer del Teatro Comunale “G. D’Annunzio” a Latuna (Viale Umberto I 41/43), si terrà la prima presentazione del libro Opere scelte di Antonio Pennacchi, pubblicato nella collana I Meridiani Mondadori e curato da Giuseppe Iannaccone.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali della Sindaca di Latina, Matilde Celentano, e con il saluto della famiglia Pennacchi. Accanto al curatore Giuseppe Iannaccone, interverranno Antonio Franchini, Luciano Lanna, Lorenzo Pavolini e Alice Urciuolo. L’incontro sarà coordinato da Maria Antonietta Garullo.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Amici di Antonio Pennacchi e dal Comune di Latina e intende segnare, in forma pubblica e condivisa, un passaggio editoriale di rilievo nazionale: l’ingresso di Pennacchi nella collana che raccoglie alcune delle voci più significative della letteratura, restituendo la forza narrativa e la complessità di uno scrittore capace di tenere insieme storia, politica e racconto.
IL VOLUME
Opere scelte, in libreria già dal 17 marzo, è un volume rilegato di 1500 pagine che restituisce in forma compatta un intero “mondo narrativo”, raccoglie quattro romanzi e due racconti che costituiscono il nucleo della produzione di Pennacchi: da Mammut a Palude, da Il fasciocomunista al primo capitolo di Canale Mussolini (Premio Strega 2010), fino ai racconti Marco e Manara tratti da Shaw 150. Dentro questa selezione si riconosce un filo rosso: la fabbrica e la provincia, la bonifica e la politica, le famiglie e le ideologie, raccontate con una voce insieme epica e polemica, capace di trasformare la storia italiana in romanzo. Il Meridiano è inoltre impreziosito da una testimonianza di Antonio Franchini.
UN APPUNTAMENTO “NAZIONALE” A LATINA
La presentazione a Latina unisce riconoscimento editoriale e radicamento territoriale: la città che Pennacchi ha trasformato in materia letteraria diventa il luogo in cui tornare a leggere la sua opera come una lente sul Novecento italiano e sulle sue contraddizioni – ancora oggi attualissime.
La serata si aprirà con i saluti istituzionali della Sindaca di Latina, Matilde Celentano, e con il saluto della famiglia Pennacchi. Accanto al curatore Giuseppe Iannaccone, interverranno Antonio Franchini, Luciano Lanna, Lorenzo Pavolini e Alice Urciuolo. L’incontro sarà coordinato da Maria Antonietta Garullo.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Amici di Antonio Pennacchi e dal Comune di Latina e intende segnare, in forma pubblica e condivisa, un passaggio editoriale di rilievo nazionale: l’ingresso di Pennacchi nella collana che raccoglie alcune delle voci più significative della letteratura, restituendo la forza narrativa e la complessità di uno scrittore capace di tenere insieme storia, politica e racconto.
IL VOLUME
Opere scelte, in libreria già dal 17 marzo, è un volume rilegato di 1500 pagine che restituisce in forma compatta un intero “mondo narrativo”, raccoglie quattro romanzi e due racconti che costituiscono il nucleo della produzione di Pennacchi: da Mammut a Palude, da Il fasciocomunista al primo capitolo di Canale Mussolini (Premio Strega 2010), fino ai racconti Marco e Manara tratti da Shaw 150. Dentro questa selezione si riconosce un filo rosso: la fabbrica e la provincia, la bonifica e la politica, le famiglie e le ideologie, raccontate con una voce insieme epica e polemica, capace di trasformare la storia italiana in romanzo. Il Meridiano è inoltre impreziosito da una testimonianza di Antonio Franchini.
UN APPUNTAMENTO “NAZIONALE” A LATINA
La presentazione a Latina unisce riconoscimento editoriale e radicamento territoriale: la città che Pennacchi ha trasformato in materia letteraria diventa il luogo in cui tornare a leggere la sua opera come una lente sul Novecento italiano e sulle sue contraddizioni – ancora oggi attualissime.