Chiasso letteraria 2026

Chiasso letteraria 2026

XX edizione, Venti

06 Mag 2026 > 10 Mag 2026
Chiasso letteraria 2026
La ventesima edizione di ChiassoLetteraria (Chiasso, Svizzera), dal titolo “Venti”, si svolgerà da venerdì 8 a domenica 10 maggio, con anteprime il 6 e 7 maggio 2026 e avrà come fulcro lo Spazio Officina e il Cinema Teatro di Chiasso, in un intenso dialogo tra letteratura, teatro, cinema e musica.

ChiassoLetteraria raggiunge il traguardo delle venti edizioni, che hanno visto la partecipazione di oltre 500 ospiti, tra cui i Nobel Shirin Ebadi e Wole Soyinka, ma anche Marc Augé, Javier Cercas, Jonathan Coe, Alicia Giménez-Bartlett, Amitav Ghosh, David Grossman, Josephine Hart, Patrick McGrath, Björn Larsson, Arto Paasilinna, Zeruya Shalev, Adania Shibli, Jón Kalman Stefánsson, Abraham B. Yehoshua.

Anche questa ventesima edizione sarà occasione privilegiata per riflettere su come la letteratura interroghi il mondo e le nostre vite. Il tema e titolo dell’edizione “Venti” vuole essere soprattutto un momento di riflessione sulla durezza e l’ingiustizia dell’epoca attuale e, d’altro canto, sul bisogno profondamente radicato delle persone di guardare oltre verso nuovi orizzonti in cui la dignità di ogni persona ed essere vivente sia garantita. In un mondo attraversato da venti di guerra e di sopraffazione, è tempo che soffino venti di rinnovamento, portatori di pace, solidarietà, rispetto, giustizia e poesia. Quale vento migliore della grande letteratura?

Dopo alcuni giorni di appuntamenti di avvicinamento, ChiassoLetteraria inaugurerà venerdì 8 maggio alle 18.30, allo Spazio Officina, con Vittorio Gallese, neuroscienziato di fama internazionale, tra i protagonisti della scoperta dei neuroni specchio e del funzionamento dell’empatia, in dialogo con l’economista Christian Marazzi, sul tema della soggettività nell’epoca del digitale e dell’intelligenza artificiale. Verrà presentato il recente saggio Il Sé digitale, che analizza come la soggettività delle persone sia influenzata e si ridefinisca attraverso l’interazione con le tecnologie digitali.

Anche quest’anno, per cinque giorni, ChiassoLetteraria riunisce autrici e autori che, con le loro vite e le loro opere, incarnano l’incontro e il dialogo tra popoli e culture diverse. Tra gli ospiti internazionali, figurano Patrick Chamoiseau (in esclusiva a ChiassoLetteraria) scrittore, saggista e drammaturgo martinicano, figura centrale della letteratura contemporanea in lingua francese e teorico del movimento della créolité; Ananda Devi, scrittrice mauriziana, i cui romanzi pluripremiati esplorano il patriarcato, la violenza di genere, la complessità sociale e l’eredità post-coloniale; lo scrittore iraniano e rifugiato politico Kader Abdolah, considerato tra i massimi scrittori di lingua olandese e tra gli scrittori più amati, che presenterà il suo ultimo raffinato libro dedicato al poeta mistico Rumi Quello che cerchi sta cercando te (Iperborea, 2026); Clara Usón, una delle voci più autorevoli della narrativa spagnola contemporanea (suo il cult La figlia), che presenterà l’ultimo coinvolgente romanzo Le Belve (Sellerio, 2026), che indaga il tema del terrorismo attraverso la figura di una giovane legata all’ETA, e Dejan Atanacković, artista visivo, scrittore e attivista serbo, noto per la sua capacità di intrecciare memoria storica e riflessione civile e autore di Lusitania (BEE, 2025), opera visionaria ed elogio della follia contro la stupidità. In collegamento speciale da Gaza, ci sarà il reporter palestinese pluripremiato Rami Abou Jamous, mentre in sala parteciperà la giornalista francese Lilya Melkonian, che ha curato la trascrizione del libro Le stelle brillano più forte, indimenticabile dichiarazione d’amore di un padre al figlio e resoconto efficace e realistico di un giornalista coraggioso sulla tragedia palestinese. A testimonianza della sua grande vitalità, la letteratura svizzera sarà al centro di alcuni intrecci tra autori di diverse regioni e lingue. Tra gli ospiti: lo scrittore e viticoltore vodese Blaise Hofmann (che presenterà Il senso della terra. Fare i contadini e le contadine oggi, Casagrande 2025), che sarà in colloquio con lo scrittore e antropologo giurassiano Antoine Rubin (Premio svizzero di letteratura, 2026); la svizzero-italiana Sara Catella (anteprima del nuovo romanzo Perché non esiste più la panna montata che mangiavo da bambina?, Casagrande 2026), che dialogherà con la scrittrice bernese Myriam Wahli (anteprima del romanzo Crescere, senza virgole, Armando Dadò, 2025). Un incontro, dedicato al tema dell’asilo, vedrà protagoniste la scrittrice Ruun Cali, autrice somala che vive in Ticino e che in Portata dal vento (IET, 2025) racconta la sua odissea da Mogadiscio ad Airolo, e Annelise Bergmann-Zürcher, che ha raccolto la sua esperienza di infermiera all’interno di un centro federale d’asilo (Storie dai margini. Percorso di un’infermiera, Cascio Editore, 2026). L’autrice teatrale, drammaturga e musicista grigionese Sarah Calörtscher interverrà al termine della lettura scenica della sua pièce “Drill Baby Drill” (testo nominato per il Swiss PLAY Award 2026) nell’ambito della “Vetrina Prismi” di Luminanza. Il dialogo tra realtà svizzere e italiane sarà possibile grazie alla “carta bianca” al poeta Fabio Pusterla con Maria Luisa Vezzali, poeta italiana dallo stile rigoroso che evita il sentimentalismo autobiografico (lineamadre, Premio Anterem/Montano), Cesare Mongodi, poeta italo-svizzero nato a Lugano, ma che insegna a Morges (Pied de biche, 2009) e Andrea Bianchetti, poeta e critico letterario attivo nella Svizzera italiana (Al figlio del pugile tremano le mani. Storie fragili di scuola, Interlinea, 2025). Un ulteriore incontro transfrontaliero vedrà protagonista, con l’italiana Giulia Della Cioppa, giovane scrittrice emergente (autrice dei romanzi Il ventre, con cui si è fatta notare, e La Mancina, appena uscito per Bompiani); Noemi Nagy, scrittrice, poeta, traduttrice e studiosa svizzero-italiana d’origini ungheresi (Sottopelle, 2025).

Folta e particolarmente rilevante la presenza autoriale italiana, tra cui: Veronica Raimo, tra le voci più originali della narrativa italiana contemporanea, nota per il suo stile dissacrante e profondamente onesto, che presenterà il recente Non scrivere di me (Einaudi, 2026); Fabrizio Sinisi, affermato drammaturgo, poeta e scrittore, che dialogherà con lo scrittore Massimo Gezzi e i suoi allievi liceali attorno al romanzo Il prodigio (Mondadori, 2025); Giorgio Falco, tra gli scrittori italiani più rilevanti (Premio Mondello Opera italiana, SuperMondello, Premio Volponi Premio Napoli, Premio Lo straniero), che presenterà il recente Di ora in ora (Einaudi, 2026) e che, con Dejan Atanacković, sarà ospite di “Alice”, in diretta su RSI Rete Due dal festival, con contrappunto jazz elettronico di Mario Massa e Mixa Fortuna. Spazio anche alla saggistica con Mario Del Pero, accademico italiano, professore di Storia Internazionale e di Storia della Politica Estera Statunitense a Sciences PO a Parigi, che presenterà Buio americano. Gli Stati Uniti e il mondo nell’era Trump. Esistono figure che, pur non comparendo mai in copertina, sono fondamentali affinché molti libri arrivino nelle nostre mani. Il GazeBook 2026 di ChiassoLetteraria (sabato 9 maggio, ore 18.30) sarà dedicato proprio a loro: gli agenti letterari. A parlarne, Giulia Pilotti, della prestigiosa agenzia Carpinelli e conduttrice del podcast letterario Comodino per il Post, e Melissa Panarello, scrittrice e fondatrice di PAL – Piccola Agenzia Letteraria. L'incontro sarà a cura di Nicolò S. Centemero.

Programma, informazioni, documentazione al sito: www.chiassoletteraria.ch dove pure saranno visionabili in diretta streaming e registrati gli incontri dei giorni 8-10 maggio 2026.