Festival della letteratura di viaggio

Festival della letteratura di viaggio

XII edizione

21 Giu 2021 > 21 Set 2021
Festival della letteratura di viaggio
Il Festival della Letteratura di Viaggio - promosso, dal 2008, da Società Geografica Italiana - è dedicato al racconto del mondo, vicino e lontano, attraverso diverse discipline e forme di narrazione del viaggio, di genti e contesti, di paesaggi e umanità: dalla geografia all’antropologia, dalla filosofia alla storia, dalla letteratura al giornalismo, dalla fotografia al cinema, dalla televisione al teatro, dalla musica al fumetto. Un invito al viaggio, come scoperta e conoscenza di luoghi da attraversare e culture da accostare. Ad andare, accanto o altrove. All’incontro e all’ascolto. All’immersione e all’esperienza, alla meraviglia e al divertimento. Ad avere cura dell’ambiente, dietro l’angolo o agli antipodi.

Nelle undici edizioni finora svolte, il Festival ha presentato un mix di eventi e appuntamenti, con protagonisti viaggiatori a diverso titolo, narratori di diversa tipologia e provenienza. Storie, testimonianze, racconti, visioni. Viaggi, esplorazioni, avventure, ricerche. La XII edizione del Festival (a cura dell’associazione Cultura del Viaggio, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura) sarà distribuita in più appuntamenti concentrati nel mese di settembre 2021.

Si svolgerà a Roma, con attività a Palazzetto Mattei (sede della Società Geografica Italiana) in Villa Celimontana, e altre iniziative diffuse nell’area metropolitana. Una struttura ad arcipelago che dissemina di racconti di viaggio la città. Attraverso format diffusi e articolati, l’intreccio di discipline e forme espressive diverse. Incontri, dibattiti, conversazioni, con un forte interesse anche ai temi legati al Viaggio in Italia e all’orizzonte di prossimità. Interviste e proiezioni (dal film documentario di Werner Herzog sulla vita e le opere di Bruce Chatwin, al film documentario e di animazione tratto dal reportage in Angola del giornalista e scrittore polacco Ryszard Kapuściński). Premi istituiti in occasione del Festival (Premio Navicella d’Oro, dedicato a chi ha espresso particolare sensibilità verso la categoria del viaggio e il racconto del mondo, che negli anni ha visto premiati, tra gli altri, Claudio Magris, Tahar Ben Jelloun e Bernardo Bertolucci; Premio Kapuściński per il reportage, tra giornalismo, letteratura, fotografia, televisione, fumetto, assegnato in passato ad autori come Paolo Rumiz, Francesca Mannocchi, Zerocalcare, Letizia Battaglia). E poi ancora mostre, spettacoli, laboratori, passeggiate tematiche, partite letterarie, attività per bambini. 

La modalità di realizzazione degli eventi sarà doppia: fisica (in presenza) e digitale (da remoto). Il Festival si svolgerà il più possibile in presenza; gli eventi potranno in ogni caso essere seguiti in streaming e attraverso canali social.

Ideato da Claudio Bocci, il Festival è diretto dallo scrittore e fotografo di viaggio Antonio Politano.