I duellanti
Torino, Villa della Regina
16 Giu 2026 > 14 Lug 2026
Si dice che leggere sia una sfida tra un libro e il suo lettore. L’abilità di parare, sventare, proteggersi dall’attacco di senso e sintassi che non vede l’ora di colpire l’attenzione, in un affondo di curiosità. Ed è così che Fondazione Circolo dei lettori presenta I duellanti, il torneo dei grandi romanzi, una gara di retorica, per battagliare a suon di oratoria, dove scrittori e scrittrici, giornalisti, divulgatrici, scrittori e lettrici adottano ciascuno un grande capolavoro della letteratura mondiale difendendolo fino all’ultimo duello.
Il torneo letterario ideato dal giornalista Marco Zatterin prende il via il 16 giugno nella scenografica Villa della Regina a Torino, dove per quattro settimane, fino al 14 luglio, otto grandi capolavori dell'Ottocento e Novecento si scontrano a eliminazione diretta. A battersi per loro sono Stefania Soma (@petuniaollister) con Il nome della Rosa di Umberto Eco, Alessio Romano con Cent’anni di solitudine di Gabriel G. Marquez, Roberto Coaloa con Guerra e pace di Lev Tolstoj, Manuela Iannetti con Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas, Pierdomenico Baccalario con Il Grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald, Natalia Ceravolo con Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, Beatrice Salvioni con il Il giovane Holden di J.D. Salinger e Andrea Ferrari con Cuore di tenebra di Joseph Conrad.
Giuseppe Culicchia, direttore Fondazione Circolo dei lettori:
Il programma del torneo I duellanti, nel dettaglio:
Martedì 16 giugno h 18.30
Quarto di finale #1
Inizia il campionato letterario con le prime storie e i temi di due dei più amati capolavori del ‘900: Il nome della Rosa proposto da Stefania Soma @petuniaollister contro Cent’anni di solitudine da Alessio Romano. Universi totali e visionari, vite parallele di personaggi vivi in un mondo narrativo così esatto da imprimere per sempre il loro racconto della fantasia di chi li ha sfogliati e non ha potuto fare altro che amarli.
Nella seconda coppia del primo quarto di finale a sfidarsi sono Guerra e pace con Roberto Coaloa contro Orgoglio e pregiudizio con Natalia Ceravolo. Due saghe di inizio Ottocento che raccontano di uomini e donne mossi fino allo stremo dai moti del proprio cuore: per la Patria, per gli altri, per sé. A decidere chi passa il turno è il pubblico in sala, con una conta matematica raccolta per numero di preferenze.
Martedì 23 giugno h 18.30
Quarto di finale #2
Per il secondo quarto di finale i libri sono Il Conte di Montecristo con Manuela Iannetti contro Il Grande Gatsby con Pierdomenico Baccalario, libri dove due uomini sfidano la società che li ha sfidati. Per il secondo duello del secondo quarto di finale a sfidarsi sono, invece, due ragazzi alle prese con il mondo che cambia: Il Giovane Holden con Beatrice Salvioni, contro Cuore di tenebra per Andrea Ferrari. a decidere chi passa il turno è il pubblico in sala, con una conta matematica raccolta per numero di preferenze.
Martedì 7 luglio h 18.30
Semifinale
Il pubblico in sala deve scegliere quali fra i quattro grandi capolavori meritano di accedere alla finalissima.
Martedì 14 luglio h 18.30
Finale
Fra gli otto grandi capolavori dell'Ottocento e Novecento in sfida, chi salirà sul gradino più alto del podio? A decidere, come sempre, è il pubblico in sala. Che vinca il migliore!
L'illustrazione è stata gentilmente concessa dall'illustratore Antonio Lapone.
Il torneo letterario ideato dal giornalista Marco Zatterin prende il via il 16 giugno nella scenografica Villa della Regina a Torino, dove per quattro settimane, fino al 14 luglio, otto grandi capolavori dell'Ottocento e Novecento si scontrano a eliminazione diretta. A battersi per loro sono Stefania Soma (@petuniaollister) con Il nome della Rosa di Umberto Eco, Alessio Romano con Cent’anni di solitudine di Gabriel G. Marquez, Roberto Coaloa con Guerra e pace di Lev Tolstoj, Manuela Iannetti con Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas, Pierdomenico Baccalario con Il Grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald, Natalia Ceravolo con Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen, Beatrice Salvioni con il Il giovane Holden di J.D. Salinger e Andrea Ferrari con Cuore di tenebra di Joseph Conrad.
Giuseppe Culicchia, direttore Fondazione Circolo dei lettori:
«I libri si scrivono, si leggono, si mettono in dubbio, si accettano, si amano, si odiano, sinché giunge il tempo in cui bisogna stabilire a quale autore, storia o destino affidarsi. I duellanti è l’occasione per ragionare di letteratura e di vita, un gioco librario per capire e alla fine essere costretti a decidere da che parte si vuol stare, consapevoli che ci sarà un solo vincitore. È l’occasione per crescere nel confronto e prendere una posizione, combinare antichi argomenti con nuove intenzioni, rispondere a convinzioni consolidate e chiarire controversie inaspettate. Vincerà il migliore o il più attuale, ovvero il più scaltro e colto. A una condizione, però. Come ha scritto Conrad: “un duello, sia che lo si consideri una cerimonia nel culto dell’onore, sia che lo si riduca nella sua essenza morale a una forma di sport maschile, richiede una perfetta unicità di intenzione e un’austerità omicida dell’umore”. I contendenti sono stati informati, consapevoli che la loro sorte dipende dal pubblico del Circolo chiamato a interrogarli e giudicarli. Un grande gioco, così è la vita, direbbe Kurt Vonnegut. Così sono i Duellanti» commenta Marco Zatterin, curatore di I duellanti, Il torneo dei grandi romanzi.Con I duellanti Ridley Scott ha realizzato un film che meglio di ogni altro ha saputo raccontare un’ossessione. Noi che siamo ossessionati dai libri e dalle storie che contengono siamo felici di dare il via a un torneo letterario nel quale i nostri duellanti si sfideranno a colpi di trama anziché a sciabolate, e in un contesto favoloso: Villa della Regina, perfetta per ospitare non solo due ufficiali napoleonici ma anche il pubblico che potrà decretare l’esito di ciascun duello, dall’inizio del torneo fino alla resa dei conti finale.
Il programma del torneo I duellanti, nel dettaglio:
Martedì 16 giugno h 18.30
Quarto di finale #1
Inizia il campionato letterario con le prime storie e i temi di due dei più amati capolavori del ‘900: Il nome della Rosa proposto da Stefania Soma @petuniaollister contro Cent’anni di solitudine da Alessio Romano. Universi totali e visionari, vite parallele di personaggi vivi in un mondo narrativo così esatto da imprimere per sempre il loro racconto della fantasia di chi li ha sfogliati e non ha potuto fare altro che amarli.
Nella seconda coppia del primo quarto di finale a sfidarsi sono Guerra e pace con Roberto Coaloa contro Orgoglio e pregiudizio con Natalia Ceravolo. Due saghe di inizio Ottocento che raccontano di uomini e donne mossi fino allo stremo dai moti del proprio cuore: per la Patria, per gli altri, per sé. A decidere chi passa il turno è il pubblico in sala, con una conta matematica raccolta per numero di preferenze.
Martedì 23 giugno h 18.30
Quarto di finale #2
Per il secondo quarto di finale i libri sono Il Conte di Montecristo con Manuela Iannetti contro Il Grande Gatsby con Pierdomenico Baccalario, libri dove due uomini sfidano la società che li ha sfidati. Per il secondo duello del secondo quarto di finale a sfidarsi sono, invece, due ragazzi alle prese con il mondo che cambia: Il Giovane Holden con Beatrice Salvioni, contro Cuore di tenebra per Andrea Ferrari. a decidere chi passa il turno è il pubblico in sala, con una conta matematica raccolta per numero di preferenze.
Martedì 7 luglio h 18.30
Semifinale
Il pubblico in sala deve scegliere quali fra i quattro grandi capolavori meritano di accedere alla finalissima.
Martedì 14 luglio h 18.30
Finale
Fra gli otto grandi capolavori dell'Ottocento e Novecento in sfida, chi salirà sul gradino più alto del podio? A decidere, come sempre, è il pubblico in sala. Che vinca il migliore!
L'illustrazione è stata gentilmente concessa dall'illustratore Antonio Lapone.