Premio Letterario Pietro Cheli 2026
Genova, Palazzo Ducale
Sabato 21 marzo a Genova (ore 14, Palazzo Ducale), in occasione della finale del XI Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio verrà assegnato il Premio Letterario Pietro Cheli, riconoscimento dedicato ai libri che raccontano la cultura gastronomica e la civiltà della tavola.
All’edizione di quest’anno hanno partecipato 17 case editrici – Aliberti, Cairo, Cinquesensi, Corbaccio, Editori Laterza, Edizioni e/o, EDT, èMultiverso, Gribaudo, Iperborea, Mondadori, Quinto Quarto, Sabatelli Editore, 66th and 2nd, Slow Food Editore, Touring Club Italiano e UTET – con 29 titoli.
Tra le opere in concorso la giuria ha selezionato cinque titoli finalisti:
- Sogni di zenzero. Storie e ricette fra il Senegal e la Sicilia di Mareme Cisse e Lidia Tilotta (Slow Food Editore)
- L’Integrale. Sacro, (Iperborea) opera collettiva
- Cucina aperta di Tommaso Melilli, (66thand2nd)
- Geografia del gusto. Un viaggio in Italia tra i paesaggi del cibo di Massimo Montanari (Touring Club Italiano)
- Made in Korea. Dalle origini al K-pop di Noemi Pelagalli (Corbaccio).
Il Premio Letterario Cheli viene attribuito all’opera che abbia saputo raccontare e valorizzare nel modo più efficace, coinvolgente e ampio la cultura storica, letteraria, economica, politica o di costume legata alla gastronomia e alla civiltà della tavola, mettendo in luce il ruolo del cibo come espressione di identità, di crescita e di dialogo tra le comunità umane, in ogni epoca e in ogni parte del mondo.
Pietro Cheli (1965-2017) è stato un giornalista culturale e si è occupato di libri in radio, in televisione e sulle pagine culturali dei giornali dove ha lavorato: "Il Giornale"e "La Voce"con Indro Montanelli, "Glamour", "Diario" con Enrico Deaglio e infine "Amica", di cui è stato vicedirettore. Ha scritto con Ivano Fossati il libro Carte da decifrare (Einaudi 2001), con molti altri autori Il calendario del laico (a cura di Grandi & Associati, Mondadori 1998) e ha curato con Ferdinando Bruni il libro fotografico Elfo BazaAr (il Saggiatore 2004).