Premio Narrativo Mandrarossa 2026
Selinunte, II edizione
Il Premio Narrativo Mandrarossa, progetto culturale giovane, promettente e ambizioso, nella sua prima edizione si è imposto nel panorama nazionale dei premi per l’obiettivo di puntare sul valore del lavoro delle librerie indipendenti e per il progetto lodevole volto a coniugare espressioni del territorio come il vino e la letteratura.
Alla XXXVIII edizione del Salone Internazionale di Torino, in presenza di Claudia Origoni, Responsabile Premio Mandrarossa, Giuseppe Bursi, Presidente Cantine Settesoli, Melania Petriello, giornalista, è stato annunciato il cambio di Presidenza, nel primo anno affidata ad Aldo Cazzullo.
La Presidente del Premio Mandrarossa è Concita De Gregorio, scrittrice e giornalista, firma storica del quotidiano “La Repubblica”. Ha diretto l'Unità dal 2008 al 2011. Ha ideato e condotto programmi per la radio e la tv. In libreria con La Cura (Einaudi 2006) e Di Madre in Figlia (Feltrinelli 2025). Autrice e interprete, spesso insieme alla musicista Erica Mou, di numerosi spettacoli teatrali. Così si è espressa sul Premio:
Per questa meravigliosa iniziativa prendo il testimone da Aldo Cazzullo e ne sono molto onorata. Il binomio tra libri e vino, le librerie indipendenti e le etichette di qualità: questa caratteristica del Premio Mandrarossa racconta forme diverse di appartenenza e resistenza al territorio. La cultura della terra è questo: tenere aperta una bottega, una libreria indipendente, una biblioteca è oggi un vero atto politico. Significa non adattarsi o vendersi o piegarsi alla massificazione più redditizia. È un atteggiamento rivoluzionario che va sostenuto e premiato. E la mia idea di premio è proprio questa: illuminare quello che non conosciamo abbastanza e dare opportunità alle voci non abbastanza conosciute. Il Premio Mandrarossa dà voce a chi non ha voce, illumina e fa conoscere nuovi volti. E lo fa nello scenario di una Sicilia che col suo patrimonio artistico e letterario è sempre un Sud di luce, di grande bellezza, di continua ispirazione.
I finalisti del Premio Mandrarossa saranno nominati da una giuria tecnica composta da Franco Cardini, Neria de Giovanni, Eleonora Lombardo, Carlo Alberto Moretti, Christian Rocca e Nadia Terranova, dopo la valutazione dei 93 titoli candidati dalle librerie indipendenti.
Ogni sezione tematica del Premio avrà un vincitore e dialoga con un’etichetta Mandrarossa, che evoca una storia legata a un luogo. Come nella prima edizione il Premio Narrativa Mandrarossa prevede un primo premio assoluto, un secondo e un terzo classificato.
Le librerie indipendenti appartengono alle città che sono state capitali della cultura italiana dal 2015 con l’aggiunta di Roma Napoli, Milano e, nell’ambito internazionale quelle delle città di Barcellona, Boston, Parigi e Marsiglia.
La cerimonia di premiazione si terrà il 25 luglio 2026 nel Parco Archeologico di Selinunte nella suggestiva cornice del Tempio di Hera. A seguire la serata proseguirà con Madre. Una conversazione, nessuna colpa, centomila donne. Con Concita De Gregorio e Melania Petriello (Prodotto da ottantunocento): storie vere, slanci vitali, aneddoti, ricerche sul campo; confronto emotivo, luogo di sorellanza, incontro pubblico di sentimenti privati.