Gli invincibili

    Un inno al coraggio e al valore umano contro ogni discriminazione

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    Gli invincibili, pubblicato in Italia da Orecchio Acerbo è una suggestiva poesia di Kwame Alexander, poeta, educatore, e scrittore, accompagnata dalle magnifiche illustrazioni dipinte a olio di Kadir Nelson. Il testo, tradotto da Paola Quintavalle, è una sorta di lunga lettera d’amore all’America, all’America nera, del passato, del presente ma anche del futuro, perché il coraggio e la dignità delle vite passate siano di esempio, perché nel presente siamo tutti consapevoli dell’importanza di essere umani prima di tutto il resto, perché non sia più un’utopia immaginare un futuro in cui il rispetto reciproco è alla base di ogni relazione.

    Ad ogni pagina, le semplici e al tempo stesso profondamente toccanti parole di Kwame Alexander (autore da sempre impegnato a “cambiare il mondo una parola per volta”) arrivano dritte al cuore, mentre le illustrazioni di Kadir Nelson (artista pluripremiato nonché autore di diverse copertine del prestigioso New Yorker) restituiscono tutta la forza e la grazia dei volti e dei personaggi che ritraggono: dagli innumerevoli uomini e donne deportati come schiavi, a bambini, ragazzi e tante altre straordinarie persone qualsiasi di ogni età fino a Martin Luther King; dai grandi atleti come Jesse Owens, Michael Jordan e Muhammad Alì a straordinari musicisti come Ella Fitzgerald, Louis Armstrong, Billy Holiday, Theolonius Monk, Miles Davis, Duke Ellinghton e Sarah Vaughan, solo per citare alcuni dei grandi nomi di cui si possono leggere le biografie in appendice al libro.

    Grande parte di ciò di cui parlo in questa poesia, una grande parte della storia americana, è stata dimenticata, lasciata fuori dai libri di testo, e che per conoscere veramente chi siamo come Paese, dobbiamo accettare e abbracciare tutto, il male e la bellezza. Così ho scritto una poesia perché volevo che le mie figlie sapessero come siamo arrivati a quel momento storico, o come dice il famoso spiritual di Mahalia Jackson, “Sai, la mia anima si guarda indietro e si domanda Come ce l’ho fatta” – Dalla postfazione di Kwame Alexander


    Per gentile concessione dell’editore Orecchio Acerbo pubblichiamo in anteprima alcune delle illustrazioni di Kadir Nelson contenuti nel libro.

    Kwame Alexander è poeta, educatore, e scrittore. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Coretta Scott King Author Honor, il Lee Bennett Hopkins Poetry Prize, tre nomination al NAACP Image Award, l’Inaugural Pat Conroy Legacy Award del 2017. Convinto che poesia e letteratura abbiano il potere di ispirare e coinvolgere i giovani, ha dato vita all’iniziativa #AllBooksForAllKids. Kwame è anche fondatore di VERSIFY, un marchio editoriale che fa parte di Houghton Mifflin Harcourt Books for Young Readers la cui missione è cambiare il mondo una parola alla volta.

    Kadir Nelson, classe 1974, ha iniziato la sua carriera nel 1996 lavorando nel lungometraggio di Steven Spielberg Amistad. Oggi le sue opere sono esposte in tutto il mondo e attraversano le copertine del New Yorker, gli album di Michael Jackson e Drake e le campagne della Coca-Cola e della Major League Baseball. Per il suo lavoro, incentrato sulla cultura e sulla storia afroamericana, ha ricevuto i più importanti riconoscimenti dalla New York Society of Illustrators. Nelson ha inoltre ricevuto tre NAACP Image Awards per i suoi libri illustrati e nel 2008 il New York Times Best Illustrated Book per “We Are the Ship: The Story of Negro League Baseball”.