Lupo nero

    Un silent book che gioca abilmente con le aspettative dei piccoli lettori

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    Difficile concentrare in poche pagine e utilizzando due soli colori netti un racconto così intenso e pieno di suggestioni e sfumature: ebbene Lupo nero dell’illustratore francese Antoine Guilloppé, pubblicato in Italia da Camelozampa, centra l’obbiettivo dimostrando che non c’è davvero limite alla bellezza e profondità che si possono trovare in un albo illustrato per bambini. 

    La storia raccontata è molto semplice: un bambino cammina nella neve, entra in un bosco, minuscolo tra alberi alti e imponenti, mentre nel buio e tra i rami del sottobosco due occhi lo osservano, e passo dopo passo la sagoma nera di un lupo lo segue... Cominciano a cadere i fiocchi dal cielo e il bambino, sorpreso da un rumore o dal verso di un gufo (che non sentiamo ma è straordinaria la quantità di ipotesi narrative evocate dalle immagini) accelera il passo, comincia a correre, col lupo sempre più alle calcagna, verso un finale che non anticipiamo ma che gioca con le aspettative dei piccoli lettori regalando una bellissima sorpresa.

    Un albo illustrato che mette in pratica la pedagogia intrinseca del bianco e nero - Marina Petruzio


    Non stupisce che Lupo nero sia da molti anni un testo utilizzato in tutto il mondo in percorsi multisciplinari, né che sia pubblicato da un editore come Camelozampa vincitore del BOP 2020 Bologna Prize for the Best Children's Publishers of the Year per l’Europa, a stupire è solo la capacità più unica che rara di quest’albo di unire in poche pagine bellezza, semplicità e profondità narrativa.

    Per gentile concessione di Camelozampa editore pubblichiamo alcune delle splendide immagini di Lupo nero.


    Antoine Guilloppé è nato in Francia nel 1971. Dopo essersi diplomato in grafica pubblicitaria, si è orientato verso l’illustrazione per ragazzi creando le copertine di moltissimi romanzi per i maggiori editori francesi. Da dieci anni ha messo a punto una personalissima tecnica di ritaglio che ha reso inconfondibile la sua produzione, con grande apprezzamento della critica. In Italia ha pubblicato con L’Ippocampo La mia giungla Pieno sole.