La foresta di Thomas Ott

    Accettazione del lutto e potere dell'immaginazione

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    In questo magnifico racconto illustrato, pubblicato in Italia da Logos Edizioni, il grande autore e disegnatore svizzero Thomas Ott riesce a raccontare nel suo stile ormai inconfondibile, con straordinaria delicatezza ma senza sconti al terrore, il percorso di un bambino nell’accettazione della perdita di una persona cara. La foresta - questo il titolo - che il piccolo protagonista attraversa dopo essersi allontanato da una tetra veglia funebre tra le mura domestiche, è un crescendo di ostacoli impervi e apparizioni sempre più angoscianti e spaventose, fino all’incontro catartico che lo riappacificherà con la perdita ben più delle formali e ingessate cerimonie degli adulti, restituendogli il mancato saluto che gli permette di far pace, nella dolcezza di un abbraccio, con il dolore per il più definitivo degli addii.

    Il mio lavoro esorcizza le mie paure, è una terapia, ciò che faccio è liberare i miei timori verso la vita, il mondo, il futuro, le metto su carta per non portarle dentro di me – Thomas Ott intervistato dalla rivista Fumettologica nel 2017


    La foresta come praticamente tutti i lavori di Ott, è un racconto senza parole, in cui tutto è affidato agli evocativi disegni in bianco e nero dell’autore, che utilizza una tecnica molto particolare, il grattage, o scratchboard: fa emergere cioè le immagini da una tavola a più strati di inchiostro nero letteralmente “graffiandola” con un pennino, nello specifico un cutter giapponese. Lavoro certosino e delicatissimo che non concede margine di errore, e del quale Ott è ormai maestro. Opera dopo opera infatti (i lavori più recenti Cinema Panopticum del 2005, The number, del 2016 e R.I.P. Best of 1985-2004 sono pubblicati in Italia da Logos) il suo segno si è fatto sempre più deciso e consapevole non solo nel far emergere il nero e dettagli sempre più minuziosi, ma anche e forse soprattutto nella magnifica armonia tra oscurità e luce, mistero e rivelazione, orrore e innocenza.

    Per gentile concessione di Logos Edizioni pubblichiamo in anteprima alcune illustrazioni da La foresta.


    Thomas Ott è nato a Zurigo nel 1966 e vive e lavora come disegnatore di fumetti tra Zurigo e Parigi. Le sue illustrazioni sono state pubblicate su giornali e riviste in tutto il mondo e i suoi disegni sono stati esposti nelle gallerie di Berlino, Milano, Parigi, Zurigo. I suoi libri sono stati pubblicati in Argentina, Spagna, Stati Uniti, Francia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Svezia, Svizzera, Turchia e Russia e ha ricevuto molti riconoscimenti tra cui qui in Italia nel 2006 al festival di fumetti Napoli Comicon il Premio Attilio Micheluzzi per il miglior libro a fumetti straniero con Cinema Panopticum. Oltre che disegnatore di fumetti Thomas Ott è anche cantante del gruppo musicale The Playboys.