Troppo libera: il graphic novel su Camille Claudel
Fotogallery
Al centro del graphic novel Troppo libera di Assia Petricelli e Sergio Riccardi (pubblicato da Tunué, con la postfazione di Daniela Brogi) c’è la scultrice Camille Claudel. Il suo genio è ostacolato dai due uomini che ama di più, Paul, il fratello poeta, che è bigotto e non crede nella libertà dell’artista, e il suo maestro e amante Auguste Rodin. Entrambi sono spaventati dalla sua forza creativa, dalla sua indipendenza. Quando Camille pone fine alla sua relazione adulterina con Rodin durata dieci anni, finisce in povertà e la sua famiglia le volta le spalle, al punto da acconsentire al ricovero in manicomio. Qui Camille passerà gran parte della sua vita senza più potersi esprimere artisticamente. Ma la sua opera ispirerà quella di tante artiste, come il libro ci mostra attraverso le bellissime tavole finali che ce la mostrano finalmente libera.
Per gentile concessione dell'editore Tunué, pubblichiamo in questa fotogallery alcune delle tavole contenute nel volume.
Per approfondire: l'intervista di Rai Cultura ad Assia Petricelli.
Per gentile concessione dell'editore Tunué, pubblichiamo in questa fotogallery alcune delle tavole contenute nel volume.
Per approfondire: l'intervista di Rai Cultura ad Assia Petricelli.