Sonic Highways: Seattle

Sonic Highways: Seattle

Dave Grohl racconta i luoghi fulcro delle scene musicali più influenti

Sonic Highways: Seattle

Condividi

I've been digging in down inside
I will start again

Ho scavato a fondo dentro di me 
Ricomincerò 

Subterranean, 2014

Un’Odissea musicale alla ricerca delle proprie radici. Sonic Highways è una serie di documentari del 2014 ideati e diretti da Dave Grohl, frontman dei Foo Fighters. Ciascuno degli 8 episodi si svolge in una città diversa, descrivendone la scena musicale e intervistando le personalità che ne hanno fatto parte. Chicago, Austin, Nashville, Los Angeles, Seattle, New Orleans, Washington D.C. e New York sono stati I luoghi prescelti. In ogni tappa è stata registrata una canzone con la partecipazione speciale di ospiti straordinari come Dolly Parton, Slash, Joan Jett, Chuck D, Rick Rubin, Pharrell Williams, Macklemore e persino il Presidente Barack Obama. I brani sono confluiti poi nell'ottavo album in studio dei Foo Fighters, intitolato anch'esso Sonic Highways e supervisionato da Butch Vig, produttore di Nevermind dei Nirvana. 

Ha commentato Grohl: 

Credo che il luogo nel quale scrivi o registri un album influenzi il risultato del prodotto musicale.

L'episodio più toccante è il racconto di Seattle, “il mio arto fantasma”, come lo ha definito il cantante che è stato anche il batterista dei Nirvana. L'ombra del suicidio di Kurt Cobain (che si uccise con un colpo di fucile il 5 aprile 1994 mettendo fine al gruppo e alla scena grunge) è sempre presente. Attraversa gli sguardi e i sorrisi di questo erede involontario del rock, esplode nei suoi riff, fa capolino dietro le sue forzose maschere di allegria. A chi gli chiede di Cobain, risponde da anni nello stesso modo:

Era il mio miglior amico, cosa volete che vi dica.

Ad accompagnarlo per la città è una delle voci più amate del grunge, Chris Cornell (suicida anche lui nel maggio 2017). Insieme a Kurt Cobain coi Nirvana e Eddie Vedder coi Pearl Jam, Cornell è stato coi Soundgarden uno dei tre lati del triangolo magico che all’inizio degli anni Novanta a Seattle ha posto le basi dell’ultima rivoluzione del rock: il grunge.

Dave Grohl incontrerà anche Bruce Pavitt, fondatore della leggendaria Sub Pop, l'etichetta indipendente che ha svolto un ruolo fondamentale nella nascita della scena, scoprendo e mettendo sotto contratto band come Nirvana, Soundgarden, Mudhoney e Pearl Jam. 

Infine esorcizzerà i suoi fantasmi del passato scrivendo e incidendo Subterranean negli studi di Robert Lang. Con lui tutti i Foo Fighters e Ben Gibbard dei Death Cab For Cutie.