Il viaggio a Reims

Il viaggio a Reims

Di Gioachino Rossini e Luigi Balocchi

Il viaggio a Reims

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Con una regia originalissima, di cui si è molto parlato, il 14 giugno 2017 si è messa in scena per la prima volta all’Opera di Roma Il viaggio a Reims, opera proposta nell’allestimento (proveniente dalla De Nationale Opera di Amsterdam) firmato da Damiano Michieletto, con Stefano Montanari sul podio.   
Dramma giocoso in un atto su libretto di Luigi Balocchi, Il viaggio a Reims è il primo lavoro parigino di Rossini, scritto nel 1824 ed eseguito l’anno successivo a Parigi in forma di cantata. Ruota intorno all’incoronazione di Carlo X re di Francia, cerimonia che avvenne appunto nella cittadina francese.  

Damiano Michieletto, con la sua capacità innovativa, trasporta il gruppo di aristocratici, e i loro incidenti, equivoci e intrecci amorosi tipicamente “rossiniani”, in un museo.

 “Trattandosi di un'opera priva di una vera e propria drammaturgia – dice Damiano Michieletto – nel realizzarla ho cercato un pensiero che non fosse solo divertente o brillante, ma anche legato al motivo per cui il lavoro è stato scritto. La vicenda è ambientata in un museo alla vigilia dell'inaugurazione di una mostra. Tutti i personaggi sono in preda alla frenesia e all'ansia per l'attesa dell'evento, che corrisponde alla partenza per Reims del libretto dell'opera. Alcuni di loro sono personaggio reali: Madama Cortese per esempio è la direttrice del Museo. Altri sono personaggi storici, appartenenti ai dipinti esposti nel museo. L'arrivo di una grande e misteriosa tela darà una svolta alla vicenda – conclude il regista – sempre all'insegna dell'occasione storica per la quale Il viaggio a Reims fu scritto: l'incoronazione di Carlo X a re di Francia”. 
Tra un Picasso, un Goya, un Magritte e gli altri dipinti della Galleria del Giglio, canta un cast d’eccezione. Le scene dello spettacolo sono realizzate da Paolo Fantin, i costumi da Carla Teti e le luci da Alessandro Carletti. La regia televisiva è curata da Carlo Gallucci.  
  

Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma, stagione 2016/2017 

Corinna: Mariangela Sicilia
La marchesa Melibea: Anna Goryachova
La contessa di Folleville: Maria Grazia Schiavo
Madama Cortese: Francesca Dotto
Il cavaliere Belfiore: Juan francisco Gatell
Il conte Libenskof: Merto Sungu
Lord Sidney: Adrian Sâmpetrean 
Don Profondo: Nicola Ulivieri 
Il barone di Trombonok: Bruno De Simone 
Don Alvaro: Simone Del Savio 
Don Prudenzio: Vincenzo Nizzardo 
Don Luigino: Enrico Iviglia 
Delia: Caterina Di Tonno 
Maddalena: Gaia Petrone 
Modestina: Erika Beretti 
Zefirino / Gelsomino: Cristina Collia 
Antonio: Davide Giangregorio

Direttore: Stefano Montanari 
Regia: Damiano Michieletto 
Maestro del coro: Roberto Gabbiani 
Scene: Paolo Fantin 
Costumi: Carla Teti 
Luci: Alessandro Carletti 
Regia televisiva: Carlo Gallucci