Il mare d'inverno

Una hit tra malinconia e ricordi

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Il mare d'inverno è un brano interpretato da Loredana Bertè, pubblicato all'interno dell'album Jazz del 1983 ed è uno dei più celebri della cantante. Viene scritto da Enrico Ruggeri con la collaborazione del fidato compagno artistico Luigi Schiavone. Ruggeri dichiarò che l'ispirazione gli fu data dalla città marchigiana di Marotta in provincia di Pesaro-Urbino, dove trascorreva le sue vacanze da adolescente insieme alla madre e alle zie. 

Mi ispirò il ricordo di un soggiorno verso la fine di settembre Dalla camera 28 dell'albergo Ambassador, al secondo piano, in cui solitamente soggiornavano le mie zie, si vedeva la spiaggia. In quel periodo ci sono pochissimi ombrelloni e all’epoca non c’erano nemmeno le cabine, c’era solamente il vento che faceva da protagonista…. 

Il brano può considerarsi come una lunga poesia sulla solitudine. Ruggeri descrive immagini solitamente allegre che nella cupezza invernale diventano "come un film in bianco e nero", ma che svelano sentimenti profondi e inediti. Il mare è visto come l'emblema stesso della solitudine: ampio, profondo e minaccioso. Una solitudine che può arrivare all'improvviso come "il vento che agita il mare". Una solitudine che viene coperta dall'arrivo dell'estate e dai bagnanti che affollano le spiagge con "ombrelloni aperti" e "discoteche piene di bugie". 

Ruggeri la ripropone cantandola in prima persona nell'album Presente del 1984, la sua versione è più intensa e meno pop rispetto a quella ideata da Ivano Fossati (che era stato il produttore dell'album Jazz) per la voce grintosa della Bertè. Nel 2012 una nuova trasposizione compare all'interno del disco Le canzone ai testimoni, in cui l'artista interpreta  diversi brani storici del suo repertorio insieme ad artisti emergenti. Il mare d'inverno è stato eseguito in duetto con Boosta dei Subsonica

Il 12 agosto 2015 il comune di Marotta ha conferito a Enrico Ruggeri la cittadinanza onoraria, visto che è stata proprio la cittadina marchigiana a inspirare al cantautore quella che resta una delle sue canzoni più belle.