Lo Stato Sociale. La musica è sempre musica popolare

Suonare e giocare distruggendo i luoghi comuni

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Alberto Cazzola e Alberto Guidetti, componenti del gruppo musicale Lo Stato Sociale, intervistati in occasione della VII edizione del Festival della Saggistica Passaggi, tenutasi a Fano (PU) dal 24 al 30 giugno 2019, dal titolo C’era una volta in Europa, parlano di musica. 
Gli inizi del loro percorso musicale nel 2009, il fenomeno dei talent, i cantautori italiani e i gruppi musicali, che rappresentano dei punti di riferimento, come Dalla, Guccini, Luca Carboni, Rino Gaetano e la definizione di musica pop, ossia della musica popolare.

Tutta la musica, per il solo fatto di essere proposta ad un pubblico, deve avere quanto meno l’obiettivo di essere popolare. Pertanto  non ha senso la distinzione, che ancora oggi viene fatta, tra musica colta e musica popolare. Le uniche differenze che si possono tracciare nella musica sono quelle stilistiche.
Gli Skiantos sono un nostro punto di riferimento culturale: andare sul palco e fare succedere delle cose, cercare di distruggere i cliché, i luoghi comuni. A noi piace giocare con queste cose, comporle e ricomporle, del resto il verbo inglese play significa suonare, ma anche giocare. 


Lo Stato Sociale è una band bolognese nata nell'estate del 2009 da cinque amici: Alberto Albi Cazzola (basso e voce), Francesco Checco Draicchio (synth), Lodovico Lodo Guenzi (voce, voce, chitarre, piano e synth), Alberto Bebo Guidetti (drum machine, synth e voce), Enrico Carrot Roberto (synth, cori).