Noel Gallagher

Noel Gallagher

La vita oltre gli Oasis

Noel Gallagher

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Alla mezzanotte del 30 aprile gli Oasis sono tornati! Noel Gallagher ha rilasciato un nuovo singolo, Don’t Stop, il primo brano inedito della band dopo lo scioglimento avvenuto nell’estate del 2009. Lo stesso Noel  ha  raccontato in un tweet di averlo ritrovato su un demo in un vecchio scatolone: “Dovrebbe esistere in un’altra versione, tratta da un soundcheck a Hong Kong di 15 anni fa - ha specificato -. Non so se la versione del soundcheck sia precedente o successiva al demo perché sul CD non è indicata alcuna data”. 

Ecco cosa fai. Prendi la chitarra, scopiazzi canzoni da un po' di gente, le cambi un po', metti tuo fratello nella band, gli tiri pugni in testa ogni momento... e la cosa vende.

È soprannominato il "re del Britpop". Da sempre chitarrista solista e seconda voce degli Oasis, Noel Gallagher è l'autore di gran parte dei testi e delle musiche che hanno reso il gruppo famoso in tutto il mondo. 

Nato il 29 maggio 1967, è cresciuto insieme al fratello minore Liam e al primogenito Paul nel grigio quartiere di Longsight a Manchester. Un'infanzia difficile, al sua, soprattutto a causa del difficile rapporto con padre Thomas, un alcolizzato al quale Noel non ha mai perdonato le violenze compiute nei confronti della madre. Lasciati gli studi ancora molto giovane, intraprende i più svariati lavori, dall'imbianchino al panettiere all'operaio. Ma la grande passione che lo divora e che occupa tutto il suo tempo libero è la musica. Ogni soldo guadagnato è speso in dischi, chitarre e ogni cosa necessaria ad effettuare registrazioni. 

Nel 1988 partecipa ad una audizione per diventare nuovo cantante degli Inspiral Carpets, ma viene solo assunto come membro della truope per le tournè. In questo periodo conosce Mark Coyle, futuro produttore degli Oasis, che condivideva con lui la passione per i Beatles e con cui al soundcheck sezionava le canzoni del quartetto di Liverpool

Non è arroganza. Crediamo davvero di essere la miglior band del mondo. 

Nell'aprile 1991, di ritorno da un tour negli Stati Uniti come roadie per gli Inspiral Carpets, Noel scopre che suo fratello minore Liam è diventato leader di una band locale chiamata The Rain. Persuaso da Liam, accetta di entrare nel gruppo dopo aver assistito ad un loro concerto. Noel non ne rimane favorevolmente colpito, ma riconosce delle potenzialità vocali nel fratello. Le condizioni sono subito chiare: avrebbe preso il controllo creativo della band e sarebbe diventato l'unico autore di musiche e testi. La band è dunque al completo e il 15 gennaio 1992 tiene al Boardwalk la prima esibizione con Noel nelle vesti di primo chitarrista.

In questi anni, per il controllo che ha sulla band, Noel acquisisce il soprannome di "The Chief", il Capo. La band, che presto cambia nome in Oasis, inizialmente è composta da Liam alla voce, Noel alla chitarra e alla seconda voce, Paul Arthurs alla chitarra ritmica, Paul McGuigan al basso e Tony McCarroll alla batteria.

La svolta come autore fu quando scrissi 'Live Forever'. Quando mi addormentaai quella notte sapevo che il giorno dopo mi sarei svegliato davvero come un autore... Non cercavamo un sound preciso, la nostra attrezzatura era rudimentale, ma a un certo punto sono riuscito a creare qualcosa di fluido e siamo decollati. Quella canzone cambiò tutto quanto. 



Il successo arriva velocissimo ed è un crescendo per tutti gli anni 90. Il britpop si impone nel mondo, espressione della Cool Britannia di Tony Blair - ma quando nel 1997 Noel partecipa, insieme a molti vip e personaggi che avevano sostenuto la causa laburista alle elezioni, a una festa d'alto rango presso la residenza del neo eletto primo ministro al numero 10 di Downing Street, sono in molti a criticarlo perché questa scelta confligge con l'immagine di "eroe della classe operaia" da lui stesso creata.

Quello stesso anno Noel incontra per un programma della BBC il produttore dei Beatles George Martin e suona Wonderwall di fronte a lui. In quella occasione Martin definisce Gallagher "il migliore cantautore della sua generazione".

Sui tabloid tiene banco la rivalità tra Oasis e Blur, che ripropone la storica competizione tra Beatles e Rolling Stones. Noel arriva ad augurare al cantante dei Blur Damon Albarn di morire di AIDS, salvo poi scusarsi qualche settimana dopo a mezzo stampa. Ma sono soprattutto i burrascosi rapporti con Liam a lasciare il segno. Il 28 agosto 2009, con un comunicato sul sito ufficiale della band, Noel rende noto l'abbandono ufficiale agli Oasis, aggiungendo di "non poter lavorare con Liam un giorno di più".

Gli Oasis altro non erano che una lotta di potere tra i vari componenti nella notte in cui li ho lasciati ho preso una decisione consapevole. Mi sono chiesto: perché faccio ancora parte di questa band che mi rende così infelice? E ho capito che dovevo fare qualcos’altro.

Nel 2011 ha intrapreso la carriera da solista costituendo i Noel Gallagher's High Flying Birds. In questa veste ha esordito con il disco Noel Gallagher's High Flying Birds, in cui figurano due canzoni già esistenti sotto forma di demo nel periodo con gli Oasis. I dischi successivi sono Chasing Yesterday (nel 2015) e Who Built the Moon? (nel 2017). Nel 2019 i Noel Gallagher's High Flying Birds sono in Italia come ospiti principali del concerto del 1° maggio, poi partono come band di supporto al tour nordamericano degli Smashing Pumpkins. A novembre è stata diffusa Wandering Star, canzone tratta dall'EP Blue Moon Rising, in uscita nel marzo 2020.

Voglio ancora scrivere canzoni anche se lo faccio da 25 anni e sono stato in una band a lungo… sento che la canzone più bella devo ancora scriverla.

Dopo dieci anni di insulti e dichiarazioni al vetriolo, Noel e Liam sembrano avviarsi verso la riconciliazione. Lo scorso dicembre, in un'intervista al Sunday Times, "The Chief" ha parlato per la prima volta di una possibile ricucitura dei rapporti con il fratello. 

La nostra famiglia non è mai stata unita. Ma non conosco nessuno, nanche una singola persona, che viva in una famiglia perfetta. La riconciliazione è sempre una cosa buona.