Stereophonics

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La via gallese al britpop

Stereophonics

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Si sono sempre vantati di essere fuori moda e di preferire quella che definiscono “l’onestà” dei loro brani.

Storia degli Stereophonics, la band gallese fondata nel 1992 dal chitarrista Kelly Jones, che annovera tra i suoi fan più insospettabili Bob Dylan.

Nella primavera del 2017, in una delle rare interviste concesse, il cantautore premio Nobel per la letteratura nel 2016 aveva elencato la band di Cwmaman tra i suoi ascolti del momento, mettendola al fianco di Iggy Pop e Imelda May.

Kelly Jones ha commentato divertito:

È stato un onore e una cosa un po’ surreale, non ce lo aspettavamo. Ma Bob Dylan in fondo è una persona come le altre, ha dei gusti come tutti noi. Certo, i suoi sono ottimi gusti!

Gli  Stereophonics nascono nel 1992 su iniziativa di Jones, chitarra solista e voce. Con lui Richard Jones, basso e seconda voce (tra i due non c'è alcun legame di parentela), Adam Zindani, chitarra e seconda voce, e Stuart Cable alla batteria. Alla formazione in tour si aggiunge il tastierista Tony Kirkham. Nel 2003 Cable viene rimpiazzato da Javier Weyler, rimasto nella band sino al 2012 e infine sostituito da Jamie Morrison.

Cresciuti insieme nella cittadina di Cwmaman, nel sud del Galles, cominciano a scrivere testi e a suonare come cover band. Il nome Tragic Love Company (mutuato dalle loro band preferite: Tragically Hip, Mother Love Bone, e Bad Company) viene presto cambiato in Stereophonics, preso dal marchio di un grammofono della nonna di Cable.

Il loro sound si evidenzia subito come una mistura originale di britpop di marca Oasis (siamo pur sempre negli anni 90) e di rock and roll classico dei 70.

Spiega ancora Kelly Jones:

Io sono di un paesino talmente piccolo che c'è una sola strada principale, in pratica era come vivere in una boccia per pesci rossi. Nei piccoli paesi la narrazione è parte del tessuto sociale e io ne ero affascinato. Alcune storie erano tragiche, altre comiche e spesso chi le raccontava era ubriaco. Non ho mai scritto una storia che non sentissi  sulla pelle. I miei testi nascono dalla narativa tipica del country, alla maniera degli Eagles, dei Creader… Uso parechio l'accordatura in Sol e in Do.

La svolta arriva nel 1996, quando il gruppo firma un contratto esclusivo con la V2, l'etichetta emergente del magnate della Virgin Richard Branson.

Nel 1998 vincono il BRIT Award come miglior gruppo emergente. Quello stesso anno il loro primo album, Word Gets Around (pubblicato nell' agosto del '97) diventa disco d'oro (con oltre 100 mila copie vendute solo in Gran Bretagna). Il concerto al Morfa Stadium di Swansea, davanti ad oltre 50 mila persone, viene considerato uno dei migliori live britannici dell'anno.

Da lì siamo diventati la band di punta a Glastonbury, in scena sul palco principale il sabato davanti a 90 mila persone. Si è trattato di una specie di esperienza extracorporea: sei lì per cantare le canzoni che hai scritto da ragazzino in cameretta e la gente si immedesima nelle tue parole.

Gli Stereophonics collaborano poi con Tom Jones alla realizzazione di una reinterpretazione di Mama Told Me Not To Come di Randy Newman, poi pubblicata nell'album Reload.

Nel 2001 esce il terzo lavoro della band, Just Enough Education to Perform. La controversa traccia Mr. Writer, che tratta del disprezzo di Kelly Jones verso giornalisti e media in generale, generò forti critiche e cattiva pubblicità al gruppo.

Le baruffe proseguono durante  A Day at the Races, un live lungo due giorni a Donington Park e al Millennium Stadium di Cardiff  a cui prendono parte anche Ash, Black Crowes e Proud Mary. Matthew Bellamy dei Muse ebbe una disputa con Kelly Jones per il rifiuto di quest'ultimo di farlo esibire come supporto.

Il quarto album,You Gotta Go There to Come Back, esce nel 2003 e sorprende tutti per il suo stile soul.

Sul palco avevamo 3 coriste, una band di 8 elementi, tappeti, incenso... A un certo punto mi sono detto: al diavolo, deve sparire tutto! Abbiamo buttato i tappeti dal traghetto, bruciato il resto e siamo tornati ad essere in tre. Ci siamo tagliati i capelli e non ho più scritto nulla con la chitarra acustica. Ho comprato tutte Fender.

Language. Sex. Violence. Other? nel 2005 vede il debutto di Javier Weyler alla batteria e di un sound tutto nuovo: il singolo Dakota (prima posizione nella classifica inglese) ha evidenti influenze punk ed una ritmica upbeat.

Il 7 giugno 2010 l'ex batterista Stuart Cable viene trovato morto nella sua casa di Aberdare, in Galles. Il 24 settembre 2012 la band annuncia tramite Twitter di aver ingaggiato il batterista Jamie Morrison, ex membro dei Noisettes. Il 4 marzo 2013 esce l'ottavo album, Graffiti on the Train.

Alti, bassi e voci di scioglimento vengono messe definitivamente a tacere nell'ottobre 2019 con l'uscita di Kind, l'undicesimo album del gruppo, registrato in appena undici giorni alla Ramsbury Brewery & Distillery di Marlborough nel Wiltshire, e prodotto dal frontman Kelly Jones insieme a George Drakoulias (già con Tom Petty & The Heartbreakers, Screaming Trees e Primal Scream).

L'album è realizzato con tecniche e tecnologie minimali per un suono più spoglio e grezzo. Un liberatorio ritorno alle origini.