51° Cantiere Internazionale d'Arte
Nel centenario della nascita del fondatore, Hans Werner Henze
17 Lug 2026 > 02 Ago 2026
Il Cantiere Internazionale d’Arte, tutta Montepulciano e il territorio festeggiano quest’anno il centenario dalla nascita di Hans Werner Henze, compositore e visionario intellettuale tedesco, che per primo ha creduto nella città, nei suoi abitanti e si è speso per la crescita culturale di un’area che oggi, grazie anche alla continuazione della sua eredità civile e intellettuale, è una delle più musicali, multidisciplinari e internazionali d’Italia.
Con l’edizione 51 il Cantiere e Montepulciano presenteranno, dal 17 luglio al 2 agosto, 24 première fra cui spiccano i compositori Fabio Massimo Capogrosso e i nuovi talenti del Conservatorio Nazionale di Parigi; gli organici giovanili con l'Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, la giovanile della Magna Grecia, le formazioni dell’Istituto di Musica Henze, oltre a Orchestra Haydn e Orchestra delle Alpi; la nuova coproduzione dell’opera henziana Don Chisciotte della Mancia con cinque conservatori tedeschi; solisti del calibro di Enrico Bronzi, Alessandro Carbonare, Ettore Pagano, Mariangela Vacatello; direttori come Stenz, Angius e Guzzo. Senza dimenticare danza, istallazioni audiovisive, sperimentazioni trasversali in una vera festa del modello culturale henziano.
Sotto la direzione artistica di Mariangela Vacatello, per questa manifestazione, non certo definibile nel recinto convenzionale del festival, hanno lavorato e lavoreranno in stretta collaborazione una decina tra Conservatori, Università e Accademie di alta formazione, sei orchestre, artisti di fama internazionale, scrittori, intellettuali, ma anche bambini, adolescenti, famiglie poliziane e poi coreografi, danzatori, creativi multimediali per un vero Cantiere culturale vivo e proiettato nel futuro.
IL PROGRAMMA COMPLETO
Con l’edizione 51 il Cantiere e Montepulciano presenteranno, dal 17 luglio al 2 agosto, 24 première fra cui spiccano i compositori Fabio Massimo Capogrosso e i nuovi talenti del Conservatorio Nazionale di Parigi; gli organici giovanili con l'Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, la giovanile della Magna Grecia, le formazioni dell’Istituto di Musica Henze, oltre a Orchestra Haydn e Orchestra delle Alpi; la nuova coproduzione dell’opera henziana Don Chisciotte della Mancia con cinque conservatori tedeschi; solisti del calibro di Enrico Bronzi, Alessandro Carbonare, Ettore Pagano, Mariangela Vacatello; direttori come Stenz, Angius e Guzzo. Senza dimenticare danza, istallazioni audiovisive, sperimentazioni trasversali in una vera festa del modello culturale henziano.
Sotto la direzione artistica di Mariangela Vacatello, per questa manifestazione, non certo definibile nel recinto convenzionale del festival, hanno lavorato e lavoreranno in stretta collaborazione una decina tra Conservatori, Università e Accademie di alta formazione, sei orchestre, artisti di fama internazionale, scrittori, intellettuali, ma anche bambini, adolescenti, famiglie poliziane e poi coreografi, danzatori, creativi multimediali per un vero Cantiere culturale vivo e proiettato nel futuro.
IL PROGRAMMA COMPLETO