Daniele Gatti completa l'integrale delle Sinfonie di Schumann con l'Orchestra Rai

Daniele Gatti completa l'integrale delle Sinfonie di Schumann con l'Orchestra Rai

Diretta streaming giovedì 16 dicembre 2021 ore 20.30 - anche in diretta su Radio 3. Replica a Torino il 17 dicembre

Daniele Gatti completa l'integrale delle Sinfonie di Schumann con l'Orchestra Rai
Secondo appuntamento con l’integrale delle sinfonie di Schumann e seconda settimana di lavoro consecutiva per Daniele Gatti e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai: giovedì 16 dicembre alle 20.30 (turno rosso) all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” sono in programma la Sinfonia n. 2 in do maggiore op. 61 e la Sinfonia n. 4 in re minore op. 120.
  
Il concerto è stato trasmesso in diretta su Radio3 e in streaming su Rai Play. Dopo il successo dell’integrale delle sinfonie di Brahms realizzato la scorsa stagione, il direttore d’orchestra milanese torna sul podio dell’Orchestra Rai con un nuovo progetto monografico dedicato al grande compositore romantico Robert Schumann. Le sue quattro sinfonie saranno trasmesse da Rai Cultura in prima serata su Rai5 il 16 e 17 febbraio 2022.

Recentemente nominato Direttore principale del Maggio Musicale Fiorentino, Gatti è Direttore musicale dell’Opera di Roma e dell’Orchestra Mozart, oltre che Consulente artistico della Mahler Chamber Orchestra. Ha ricoperto incarichi presso orchestre come quella del Concertgebouw di Amsterdam, dell’Accademia di Santa Cecilia, presso la Royal Philharmonic Orchestra e la Royal Opera House di Londra. I Berliner e i Wiener Philharmoniker, la Staatskapelle di Dresda, la Symphonieorchestrer des Bayerisches Rundfunk e la Filarmonica della Scala sono alcune delle istituzioni sinfoniche che dirige regolarmente. Di recente è stato protagonista dei due film-opera Il barbiere di Siviglia, vincitore del Premio Abbiati della Critica musicale italiana, e La traviata, realizzati dall’Opera di Roma con Rai Cultura e trasmessi su Rai3.

A trentun anni Robert Schumann si cimentò per la prima volta con la sinfonia, la forma ‘assoluta’ beethoveniana, il più illustre tra i generi musicali dell’epoca. Prima di allora si era dedicato principalmente al pianoforte, protagonista di almeno dieci anni della sua produzione a partire dal 1829, quando aveva appena 19 anni. Nel 1840 si era dedicato ai Lieder con il ciclo Dichterliebe (L’amore del poeta).

Fu il 1841 a segnare la svolta sinfonica nella carriera del compositore romantico che per un decennio, fino al 1851, avrebbe lavorato alle sue Quattro Sinfonie.
La Seconda prese forma tra il 1845 e il 1846 a Dresda, quando l’instabilità psichica del compositore iniziava a manifestarsi in modo sempre più serio. La sua prima esecuzione è datata 5 novembre 1846 e fu data al Gewandhaus di Lipsia. La Quarta invece fu realizzata nella versione originale già nel 1841, subito dopo la Prima, ma venne accantonata a causa dello scarso successo ottenuto dalla prima esecuzione. Fu poi successivamente rivista dallo stesso autore nel 1851 ed eseguita nella sua forma definitiva al Neues Theater di Düsseldorf il 30 dicembre 1852.

Il concerto è replicato venerdì 17 dicembre alle ore 20 (turno blu).

I biglietti, da 15 a 25 euro, sono in vendita online e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino. Il pubblico in sala sarà accolto nel rispetto delle più recenti norme per il contenimento della pandemia.

Auditorium Rai “A. Toscanini”, Torino
Giovedì 16 dicembre 2021 ore 20.30
Venerdì 17 dicembre 2021 ore 20.00

DANIELE GATTI direttore
ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI   

Robert Schumann (1810 - 1856)
Sinfonia n. 2 in do maggiore, op. 61 (1846)

Sostenuto assai - Un poco più vivace - Allegro ma non troppo
Scherzo. Allegro vivace - Trio I - Trio II
Adagio espressivo
Allegro molto vivace

Durata: 38’ ca.
Ultima esecuzione Rai a Torino: 5 dicembre 2019, Tomáš Netopil

Robert Schumann
Sinfonia n. 4 in re minore, op. 120 (1841 - 1853)

Un poco lento - Vivace
Romanza. Un poco lento
Scherzo. Vivace - Trio
Lento - Vivace - Presto

Durata: 28’ ca.
Ultima esecuzione Rai a Torino: 15 giugno 2017, Marc Albrecht

Programma di sala del concerto

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