Orchestra Rai - Stagione 2022/2023

Il discorso di apertura del Direttore Artistico Ernesto Schiavi

Eccoci finalmente alla ripresa del nostro percorso stabile.
Torniamo alla normalità della programmazione di un’importante compagine sinfonica con un cartellone non più frammentato, ma di ampio respiro, proposto anche quest’anno su Rai Radio 3, Rai 5 e in live-streaming su Rai Cultura.
Proseguiamo nel percorso su Mahler, Strauss, Šostakóvič, Stravinskij con i grandi organici ai quali abbiamo dovuto rinunciare in questi due anni. Ascolteremo concerti sinfonico-corali: la Seconda di Mahler che inaugura la stagione, la Nona di Beethoven, il Lobgesang di Mendelssohn e Un sopravvissuto di Varsavia di Schönberg, con la collaborazione del Coro del Teatro Regio di Torino e del Coro Maghini. Una particolare attenzione sarà dedicata alle composizioni di Rachmaninov, di cui ricorre il 150° anniversario della nascita. 
Durante tutto il periodo pandemico hanno fatto musica con noi direttori di famiglia: Robert Trevino, Fabio Luisi, Daniele Gatti che saranno protagonisti anche in questa stagione. A Luisi sono affidate cinque produzioni: il concerto di inaugurazione, il concerto di Natale, due concerti consecutivi tra gennaio e febbraio e il Concerto di Pasqua. Gatti, dopo i precedenti medaglioni Brahmsiani e Schumanniani, proporrà in tre appuntamenti l’integrale delle Sinfonie di Mendelssohn. Trevino sarà sul podio dell’OSN Rai per il concerto straordinario “La Roma di Respighi”, in tre produzioni di stagione e per una serata della rassegna di musica contemporanea Rai NuovaMusica.
Accanto ai graditissimi ritorni di direttori e solisti, come Petrenko, Conlon, Valčuha, Chauhan, Dantone, Kavakos, Zimmermann, Szeps-Znaider, Soltani, Taverna e Piemontesi, ormai da tempo a noi legati, avremo la presenza sul nostro palco di nuovi e altrettanto prestigiosi artisti; nel campo direttoriale Pablo Heras-Casado, Thomas Guggeis, Petr Popelka; in ambito solistico Nguci, Avdeeva, Fujita, Kantorow e Tamestit. Notevole presenza anche di importanti interpreti vocali: nella Seconda di Mahler, nella Nona di Beethoven e nel Lobgesang di Mendelssohn.
All’offerta sinfonica torna ad affiancarsi quella cameristica de Le Domeniche dell’Auditorium, con la presenza degli ensemble dell’Orchestra Rai. Torna naturalmente anche la rassegna Rai NuovaMusica che quest’anno presenta una novità: ai concerti sinfonici si aggiungeranno infatti due appuntamenti dedicati alla musica da camera contemporanea. Immancabile il consueto concerto di Carnevale, affidato alla bacchetta di Kristjan Järvi.
L’Orchestra Rai sarà molto impegnata anche fuori dall’Auditorium con concerti a Parma, Reggio Emilia, Pordenone, Udine, Ferrara, Piacenza e Brescia, oltre alla ormai consolidata partecipazione al Festival MiTo SettembreMusica, a Milano Musica e al tradizionale concerto di Natale ad Assisi, trasmesso in mondovisione. 
L’OSN Rai sarà impegnata anche fuori dall’Italia al Festival di Pasqua di Aix-en-Provence, con una serata dedicata a Wagner.
Per questa stagione di autentico ritorno alla nostra normalità, auguro al nostro pubblico, che spero sempre più numeroso, un felice ritorno nella musica, nella sua essenza solenne, eroica, tenera, scabrosa, sovversiva, sempre centro di gravità nella sua tinta sublime dell’utopia.

Ernesto Schiavi
Direttore artistico dell'OSN Rai