I "Kindertotenlieder" di Mahler con la voce di Fleur Barron
Il 29 e 30 gennaio 2026 a Torino. Live streaming e diretta radio il 29 ore 20.30 - Sul podio Nicolò Umberto Foron
Ora il sole osa sorgere e splendere ancora, come se una sciagura nella notte non fosse avvenuta. La sciagura è avvenuta: certo, a me solo è toccata, e il sole splende ovunque e per tutti gli altri, là fuori
Sono gli struggenti versi che introducono il primo dei cinque Kindertotenlieder di Gustav Mahler, che l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai propone giovedì 29 gennaio alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino, trasmesso in diretta da Rai Radio 3 e in streaming da Rai Cultura sul canale RaiPlay2 (a questo link www.raiplay.it/dirette/raiplay2). Replica, sempre a Torino, venerdì 30 gennaio alle 20, e sabato 31 gennaio alle 20.30 a Cremona, in occasione dell’inaugurazione della stagione musicale del Teatro Amilcare Ponchielli.
Sconcerto, mesta rassegnazione, nostalgia, risentimento, senso di vuoto, annullamento del tempo: i canti per i fanciulli morti sono una vera e propria disamina del dolore e della sua evoluzione, basati su componimenti del poeta tardoromantico Friedrich Rückert, musicati da Mahler tra il 1901 e il 1904
A interpretarli è chiamato Nicolò Umberto Foron, al suo debutto nella Stagione Sinfonica Rai dopo aver diretto, lo scorso anno, il concerto finale del progetto Professione Orchestra. Attuale Direttore assistente della London Symphony Orchestra, ha già ricoperto ruoli di direzione con la Mozarteum Orchester Salzburg, la Staatskapelle Weimar e l’Opéra National de Montpellier. Accanto a lui il mezzosoprano Fleur Barron, già interprete nel novembre 2025 dei Fünf Lieder della moglie di Mahler, Alma. Vincitrice di un Grammy Award nel 2025 per la migliore registrazione operistica – nella quale ha cantato il ruolo del titolo nell’Adriana Mater di Kaija Saariaho con la San Francisco Symphony diretta da Esa-Pekka Salonen – Barron è artista di grande versatilità: interprete d’opera, musica sinfonica e da camera, sa spaziare dal barocco al contemporaneo.
Il concerto si apre con la Meditazione sinfonica per orchestra Les Offrandes oubliées di Olivier Messiaen, scritta nel 1930 a Fuligny quando il compositore aveva ventidue anni. La pagina fu eseguita per la prima volta a Parigi il 19 febbraio 1931, diretta da Walther Straram al Théâtre des Champs-Élysées. Prima autentica prova per orchestra di Messiaen, questo breve trittico contiene già i futuri tratti distintivi della sua arte, segnata da originalità timbrica e da un carattere tutto peculiare.
In chiusura le Danze sinfoniche op. 45 di Sergej Rachmaninov. Ultimo lavoro del compositore russo, creato nel 1940 su commissione della Philadelphia Orchestra, può essere considerato l’ultimo vessillo di quella civiltà tardoromantica a cui Rachmaninov fu sempre legato e che in quegli anni era ormai del tutto superata.
STAGIONE SINFONICA 2025/2026 – CONCERTO N. 11
Auditorium Rai “A. Toscanini”, Torino
Giovedì 29 gennaio 2026, 20.30
Venerdì 30 gennaio 2026, 20.00
ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI
NICOLÒ UMBERTO FORON direttore
FLEUR BARRON mezzosoprano
Olivier Messiaen (1908-1992)
Les Offrandes oubliées
Meditazione sinfonica per orchestra (1930)
La Croix
Le péché
L’Eucharistie
Durata: 11’ ca.
Ultima esecuzione Rai a Torino: 15 novembre 2012, Juraj Valčuha
Gustav Mahler (1860-1911)
Kindertotenlieder per voce e orchestra (1905) su testi di Friedrich Rückert
Nun will die Sonn' so hell aufgeh'n
(Lento e malinconico, ma senza strascicare)
Nun seh' ich wohl, warum so dunkle Flammen
(Tranquillo, ma senza strascicare)
Wenn dein Mütterlein
(Grave, malinconico)
Oft denk' ich, sie sind nur ausgegangen
(Tranquillo con moto, senza fretta)
In diesem Wetter
(Agitato, con espressione dolorosa – Lento, alla berceuse)
Durata: 26’ ca.
Ultima esecuzione Rai a Torino: 22 febbraio 2018, Hartmut Haenchen
Sergej Rachmaninov (1873-1943)
Danze sinfoniche, op. 45 (1940)
Non allegro
Andante con moto (tempo di Valse)
Lento assai - Allegro vivace - Lento assai -
Allegro vivace - Alleluja
Durata: 35’ ca.
Ultima esecuzione Rai a Torino: 2 marzo 2023, Stanislav Kochanovsky