Prime esecuzioni di Eötvös, Haas e Cella a Torino e alla Scala nell'ambito di Milano Musica
Venerdì 15 e lunedì 18 maggio con Michele Gamba sul podio. Solista il percussionista Minh-Tâm Nguyen
Una prima esecuzione assoluta di Carmine Emanuele Cella e due prime italiane rispettivamente di Peter Eötvös e Georg Friedrich Haas. È il programma del quarto appuntamento del ciclo Rai NuovaMusica, che l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai propone venerdì 15 maggio alle 20.30 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino e lunedì 18 maggio alle 20 al Teatro alla Scala di Milano e in diretta su Rai Radio 3, in ricordo di Luciana Pestalozza e Claudio Abbado per il 35º Festival Milano Musica, intitolato quest’anno “Lontananze Creative”.
Sul podio della compagine Rai torna Michele Gamba, balzato agli onori delle cronache per aver sostituito all’ultimo momento il direttore titolare proprio alla Scala nel 2016 nei Due Foscari di Verdi. Gamba si sta affermando come interprete dalla grande versatilità: già diretto nei principali teatri d’Europa: Staatsoper e Deutsche Oper di Berlino, Covent Garden di Londra, Capitole di Toulouse, São Carlos di Lisbona e ha debuttato al Metropolitan di New York. Collabora regolarmente con importanti orchestre sinfoniche come quella del Maggio Musicale Fiorentino, la Tokyo Symphony Orchestra e l’Orchestre National de Montpellier. Particolarmente solido il suo legame con il Teatro alla Scala, dove dal debutto nel 2016 ha diretto numerose produzioni, tra cui la prima assoluta di Madina, il nuovo Rigoletto firmato da Mario Martone e Médée di Cherubini. Apprezzato per la sua versatilità, è un punto di riferimento per la musica contemporanea, avendo diretto prime esecuzioni di autori come Francesconi, Vacchi e Reich, e inaugurato festival come Milano Musica. Accanto alla carriera sul podio, mantiene un’intensa attività come pianista in contesti d’eccellenza come la Wigmore Hall e la Philharmonie di Berlino.
Il concerto si apre con la prima esecuzione assoluta di When the moon of mourning is set, Concerto per vibrafono aumentato e grande orchestra aumentata di Carmine Emanuele Cella, co-commissione dell’Ircam-Centre Pompidou e di Milano Musica, in coproduzione con Les Percussions de Strasbourg. Il brano mette al centro l’uso di tecnologie d’avanguardia, grazie alle quali – classe 1976 – espande i confini dello strumento solista e della compagine sinfonica, intrecciando il gesto umano all’elaborazione elettronica in un dialogo sonoro inedito
A seguire la prima esecuzione italiana di Siren’s Song per orchestra del grande compositore ungherese Peter Eötvös, scomparso a ottant’anni nel 2024. Presentato in anteprima nel 2021 a Pécs sotto la direzione dell’autore, il brano rappresenta una delle vette creative dell’ultima stagione di Peter Eötvös.
Chiude la serata un’altra prima italiana: quella di I don't know how to cry per orchestra di Georg Friedrich Haas. Composto nel 2023 su co-commissione della Staatskapelle Dresden, della Tonkünstler-Orchester Niederösterreich e di Milano Musica, il brano è stato eseguito per la prima volta nell’aprile 2024 a Dresda sotto la direzione di Susanna Mälkki. Si tratta di un’intensa riflessione orchestrale sull’impotenza umana di fronte alle crisi globali.
I biglietti per il concerto sono proposti al prezzo unico di 5 euro per tutti e a 3 euro per gli Under 35, sono in vendita online e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino. Informazioni: 011.8104653 - 8104961 – biglietteria.osn@rai.it
Sul podio della compagine Rai torna Michele Gamba, balzato agli onori delle cronache per aver sostituito all’ultimo momento il direttore titolare proprio alla Scala nel 2016 nei Due Foscari di Verdi. Gamba si sta affermando come interprete dalla grande versatilità: già diretto nei principali teatri d’Europa: Staatsoper e Deutsche Oper di Berlino, Covent Garden di Londra, Capitole di Toulouse, São Carlos di Lisbona e ha debuttato al Metropolitan di New York. Collabora regolarmente con importanti orchestre sinfoniche come quella del Maggio Musicale Fiorentino, la Tokyo Symphony Orchestra e l’Orchestre National de Montpellier. Particolarmente solido il suo legame con il Teatro alla Scala, dove dal debutto nel 2016 ha diretto numerose produzioni, tra cui la prima assoluta di Madina, il nuovo Rigoletto firmato da Mario Martone e Médée di Cherubini. Apprezzato per la sua versatilità, è un punto di riferimento per la musica contemporanea, avendo diretto prime esecuzioni di autori come Francesconi, Vacchi e Reich, e inaugurato festival come Milano Musica. Accanto alla carriera sul podio, mantiene un’intensa attività come pianista in contesti d’eccellenza come la Wigmore Hall e la Philharmonie di Berlino.
Il concerto si apre con la prima esecuzione assoluta di When the moon of mourning is set, Concerto per vibrafono aumentato e grande orchestra aumentata di Carmine Emanuele Cella, co-commissione dell’Ircam-Centre Pompidou e di Milano Musica, in coproduzione con Les Percussions de Strasbourg. Il brano mette al centro l’uso di tecnologie d’avanguardia, grazie alle quali – classe 1976 – espande i confini dello strumento solista e della compagine sinfonica, intrecciando il gesto umano all’elaborazione elettronica in un dialogo sonoro inedito
A interpretarla è chiamato il percussionista Minh-Tâm Nguyen, dal 2018 direttore artistico del prestigioso ensemble Percussions de Strasbourg e professore ordinario al CNSMD di Lione. Vincitore di concorsi internazionali e insignito del titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres, si distingue per il sodalizio ventennale con la compagnia Arcosm nello spettacolo Echoa. La sua carriera unisce l’eccellenza solistica a un approccio multidisciplinare che fonde musica, danza e innovazione pedagogica.L’opera, di profonda carica suggestiva, è dedicata alla memoria di Luciana Pestalozza e Claudio Abbado
A seguire la prima esecuzione italiana di Siren’s Song per orchestra del grande compositore ungherese Peter Eötvös, scomparso a ottant’anni nel 2024. Presentato in anteprima nel 2021 a Pécs sotto la direzione dell’autore, il brano rappresenta una delle vette creative dell’ultima stagione di Peter Eötvös.
Attraverso un organico imponente, Eötvös modella texture sonore e colori cangianti che trasformano il mito in un’esperienza drammatica e spaziale, dando finalmente voce a quelle “muse dell’oltretomba” che il prudente Ulisse non poté ascoltare.L’opera è una densa riflessione orchestrale che intreccia le visioni letterarie di Omero, Kafka e Joyce, evocando atmosfere sospese tra seduzione mortale e silenzi beffardi
Chiude la serata un’altra prima italiana: quella di I don't know how to cry per orchestra di Georg Friedrich Haas. Composto nel 2023 su co-commissione della Staatskapelle Dresden, della Tonkünstler-Orchester Niederösterreich e di Milano Musica, il brano è stato eseguito per la prima volta nell’aprile 2024 a Dresda sotto la direzione di Susanna Mälkki. Si tratta di un’intensa riflessione orchestrale sull’impotenza umana di fronte alle crisi globali.
Attraverso un raffinato uso della microtonalità, la pagina esplora i limiti del percepibile, dando voce a un dolore così assoluto da rendere impossibile persino il pianto.Haas – classe 1953, tra i massimi esponenti della musica spettrale e microtonale contemporanea – vi modella un paesaggio acustico dove accordi cristallini e cluster densi si fondono in un’esperienza sensoriale profonda
I biglietti per il concerto sono proposti al prezzo unico di 5 euro per tutti e a 3 euro per gli Under 35, sono in vendita online e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino. Informazioni: 011.8104653 - 8104961 – biglietteria.osn@rai.it
RAI NUOVAMUSICA N. 4 Auditorium Rai “A. Toscanini”, Torino
Venerdì 15 maggio 2026, 20.30
ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI
MICHELE GAMBA direttore
MINH-TÂM NGUYEN percussioni
Carmine Emanuele Cella (1976)
When the moon of mourning is set (2025)
Concerto per vibrafono aumentato
e grande orchestra aumentata
Co-commissione Ircam-Centre Pompidou e Milano Musica,
in coproduzione con Les Percussions de Strasbourg
Durata: 30’ ca.
Prima esecuzione assoluta
Peter Eötvös (1944-2024)
Siren's Song
per orchestra (2020)
Durata: 13’ ca.
Prima esecuzione italiana
Georg Friedrich Haas (1953)
I don't know how to cry
per orchestra (2023)
Co-commissione Staatskapelle Dresden,
Tonkünstler-Orchester Niederösterreich e Milano Musica
Durata: 26’ ca.
Prima esecuzione italiana
Venerdì 15 maggio 2026, 20.30
ORCHESTRA SINFONICA NAZIONALE DELLA RAI
MICHELE GAMBA direttore
MINH-TÂM NGUYEN percussioni
Carmine Emanuele Cella (1976)
When the moon of mourning is set (2025)
Concerto per vibrafono aumentato
e grande orchestra aumentata
Co-commissione Ircam-Centre Pompidou e Milano Musica,
in coproduzione con Les Percussions de Strasbourg
Durata: 30’ ca.
Prima esecuzione assoluta
Peter Eötvös (1944-2024)
Siren's Song
per orchestra (2020)
Durata: 13’ ca.
Prima esecuzione italiana
Georg Friedrich Haas (1953)
I don't know how to cry
per orchestra (2023)
Co-commissione Staatskapelle Dresden,
Tonkünstler-Orchester Niederösterreich e Milano Musica
Durata: 26’ ca.
Prima esecuzione italiana