Il discorso di apertura del Direttore artistico Ernesto Schiavi

Orchestra Rai - Stagione Sinfonica 2026/2027

Nuova complicità e comune crescita musicale nella prossima stagione sinfonica; Michele Mariotti nel suo primo anno d’incarico come Direttore principale dirige quattro concerti spaziando in un ampio repertorio, da Schubert a Dvořák, Strauss, Čajkovskij e Mahler. Accanto a lui Andrés Orozco-Estrada, Fabio Luisi, Juraj Valčuha, Robert Trevino e Ottavio Dantone, artisti con cui l’orchestra è strettamente legata.
 
Andrés Orozco-Estrada inaugura la stagione nel suo ultimo concerto come Direttore principale con la Sesta Sinfonia di Mahler, ma sarà ancora presente in una seconda occasione assieme ad Augustin Hadelich.
Nell’anno beethoveniano ascolteremo due sue pagine fondamentali, la Nona Sinfonia e la Missa Solemnis, dirette rispettivamente da Fabio Luisi e Juraj Valčuha nei due concerti di Natale e Pasqua.

Robert Trevino sarà sul podio in proposte assai corpose, dalla musica contemporanea alla Nona Sinfonia di Bruckner, alla Turangalîla-Symphonie di Messiaen, una delle composizioni più importanti del ‘900.
Ottavio Dantone ci propone un programma vario ed originale, da Fauré a Ravel alla virtuosissima Sinfonia n. 31 di Haydn.

Torna Daniele Gatti, con la Decima Sinfonia di Mahler e con lui Daniele Rustioni, Marc Albrecht, Pietari Inkinen, Cornelius Meister, Maxime Pascal, Constantinos Carydis, John Axelrod nel Concerto di Carnevale, Ana Maria Patiño-Osorio, Giuseppe Mengoli in un concerto fuori abbonamento che racconta la storia del valzer dalla nascita alla dissoluzione, Jonathan Webb e Tito Ceccherini in Rai NuovaMusica.

Esordi significativi della giovane Giedrė Šlekytė, di Pierre Bleuse in Rai NuovaMusica e di Francesco Corti in un concerto fuori abbonamento dedicato alle ultime tre sinfonie di Mozart.

Con noi nella Nona Sinfonia e nella Missa Solemnis di Beethoven il Coro del Teatro Regio di Torino assieme alle otto voci soliste nelle due partiture, Miah Persson protagonista nei Vier letzte Lieder di Strauss, Maria Husmann in Die Stechardin di Kurtág per Rai NuovaMusica e Ricarda Merbeth nel programma wagneriano con la direzione di Pietari Inkinen.

Ampia partecipazione di solisti di fama internazionale come Leonidas Kavakos, Yefim Bronfman e Jan Lisiecki, ai quali si affiancano esordienti del valore di Pavel Šporcl, Roman Simovic e Francesca Dego, e come sempre spazio anche alle nostre prime parti in veste solistica, che saranno protagonisti nel Duetto-Concertino di Strauss e nella Sinfonia Concertante per fiati di Mozart.
Nell’anno dedicato a Beethoven daremo in tutta la stagione significativa presenza a brani di musica contemporanea con riferimenti di ispirazione beethoveniana, alcuni in prima esecuzione assoluta, e sarà dedicato totalmente a Beethoven il mese di giugno; nel ciclo “Beethoven POPS” si completa, in aggiunta dei programmi della stagione in abbonamento, l’esecuzione delle nove sinfonie e dei cinque concerti per pianoforte e orchestra, con la presenza di giovani direttori e solisti di rilevo
Avremo così, dal concerto inaugurale fino al 30 giugno un’unica, corposa e ancor più varia offerta musicale, arricchita da quella cameristica de “Le Domeniche dell’Auditorium” e della rassegna romana “I Concerti del Quirinale” alla Cappella Paolina.
Per quanto riguarda l’attività fuori sede, particolarmente importante, tra le altre trasferte, quella che vede l’OSN Rai protagonista nell’inaugurazione al Teatro alla Scala del Festival MiTo 2026 con l’esecuzione del War Requiem di Britten.
Ascoltare la musica è un impegno e un privilegio. Vi attendiamo sempre più numerosi a condividerlo

Ernesto Schiavi
Direttore artistico Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai