Enzo Amato. La Musica del Sole

L'insuperabile Scuola Musicale Napoletana del Settecento

Nel video il Maestro Enzo Amato parla del suo libro La Musica del Sole, Viaggio attraverso l’insuperabile Scuola Musicale Napoletana del Settecento, pubblicato nel 2012 da Controcorrente edizioni. 

La Scuola Musicale Napoletana, nonostante l’arco temporale in cui si concentra, dal 1685 al 1850 circa, da Francesco Provenzale, Alessandro Scarlatti e Francesco Durante a Saverio Mercadante, Nicola Zingarelli e Vincenzo Bellini, nonostante l’alto numero di compositori rinomati in tutto il mondo dell’epoca, nonostante la copiosa produzione musicale sacra e profana, strumentale e vocale sparsa in biblioteche di mezzo mondo, è rimasta pressoché sconosciuta al grande pubblico. 

La prima scuola musicale in Italia, ma forse in Europa, fu istituita a Napoli da Fernando I di Aragona, che coinvolse i maggiori musicisti dell’epoca, tra cui Johannes Vaerwer detto Tinctoris, dal 1474 “cappellano di musica del re di Sicilia” e precettore di sua figlia Beatrice. 


In questo periodo furono tradotte a Napoli per la prima volta in latino le opere dei trattatisti musicali greci quali Aristosseno di Taranto, autore dei fondamentali Elementa harmonica ed Elementa rhytmica, Aristide Quintiliano, autore di un De musica, fondamentale per l’approfondita trattazione della materia e “Institutio oratoria” in cui l’autore mette in parallelo l’arte retorica, con la composizione musicale, che è in grado di suscitare emozioni, prodromo di quella che sarà la teoria degli affetti nella Scuola Musicale Napoletana del Settecento. 

 
Enzo Amato è chitarrista, compositore, direttore d’orchestra. Tra i suoi maestri figurano Stefano Aruta, Marialuisa Anido, Leo Brouwer, Argenzio Jorio, Franco Donatoni e Franco Caracciolo. Ha condotto contemporaneamente studi sul Settecento musicale napoletano riportando alla luce innumerevoli capolavori di questa scuola. Direttore stabile dell’Orchestra da Camera di Napoli.
Nel campo della didattica e della ricerca ha tenuto corsi di Semiotica della Musica presso l’Università Popolare dello Spettacolo di Napoli; ha diretto il Dipartimento Artistico dell’Università Popolare di Caserta e corsi di aggiornamento riconosciuti con decreto dal Ministero della Pubblica Istruzione in Didattica Strumentale dedicato a docenti di Conservatorio e di Scuole Medie Musicali. Tra le sue produzioni discografiche ricordiamo: Sinfonie Napolitane (1998); Insieme (2004); Sinfonie Napolitane (2008).
Ha ricevuto il Premio alla Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il 1998 e il Premio Internazionale Domenico Cimarosa nel 2012. La sua biografia è presente su Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei (Pagano), Enciclopedia della Chitarra (Michelangelo) e Klassik Lexicon di Radio Swiss Classic.