Enzo Amato. La voce degli dei
Gli evirati cantori e la Scuola vocale napoletana
Nel video il Maestro Enzo Amato parla del libro La voce degli dei. Gli evirati cantori, e la Scuola vocale napoletana, che ha scritto con Mario Brancaccio, Sandro Cappelletto, Umberto Rosario Del Giudice, Aurelio Gatti e Francesco Nocerino, pubblicato nel 2024 dall’Associazione Domenico Scarlatti, con il contributo del Ministero della Cultura.
Il libro è il frutto della ricerca e di un Convegno di studi, che si è svolto nei giorni 19 e 20 dicembre 2023 presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino di Napoli, con Sandro Cappelletto, Enzo Amato, Marino Niola, Umberto Rosario Del Giudice e il sopranista Francesco Divito.
Belcanto e Belpaese sono spesso sinonimi ma nella bellezza della lirica si cela una storia oscura: a svelarla è il critico musicale Sandro Cappelletto, che analizza la figura dell'evirato cantore, fra tradizioni e pratiche crudeli e indiscusse eccellenze artistiche. È dedicata attenzione alla figura di Enrico Caruso quale esponente del Belcanto Partenopeo ed Internazionale.
Enzo Amato è chitarrista, compositore, direttore d’orchestra. Tra i suoi maestri figurano Stefano Aruta, Marialuisa Anido, Leo Brouwer, Argenzio Jorio, Franco Donatoni e Franco Caracciolo. Ha condotto contemporaneamente studi sul Settecento musicale napoletano riportando alla luce innumerevoli capolavori di questa scuola. Direttore stabile dell’Orchestra da Camera di Napoli. Nel campo della didattica e della ricerca ha tenuto corsi di Semiotica della Musica presso l’Università Popolare dello Spettacolo di Napoli; ha diretto il Dipartimento Artistico dell’Università Popolare di Caserta e corsi di aggiornamento riconosciuti con decreto dal Ministero della Pubblica Istruzione in Didattica Strumentale dedicato a docenti di Conservatorio e di Scuole Medie Musicali. Tra le sue produzioni discografiche ricordiamo: Sinfonie Napolitane (1998); Insieme (2004); Sinfonie Napolitane (2008). Ha ricevuto il Premio alla Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il 1998 e il Premio Internazionale Domenico Cimarosa nel 2012. La sua biografia è presente su Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei (Pagano), Enciclopedia della Chitarra (Michelangelo) e Klassik Lexicon di Radio Swiss Classic.
Il libro è il frutto della ricerca e di un Convegno di studi, che si è svolto nei giorni 19 e 20 dicembre 2023 presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino di Napoli, con Sandro Cappelletto, Enzo Amato, Marino Niola, Umberto Rosario Del Giudice e il sopranista Francesco Divito.
Napoli, nella prima metà del Settecento era senza dubbio una delle città più vivaci dal punto di vista musicale: artisti come Alessandro Scarlatti, Nicolò Porpora o Leonardo Leo avevano proposto con successo lo stile musicale napoletano nelle corti di tutta Europa e non è sorprendente che nel 1739 l'appassionato di musica Charles de Brossese, scrittore e Presidente del Parlamento di Borgogna, riferendosi alla città partenopea la definisse capitale mondiale della musica.
Belcanto e Belpaese sono spesso sinonimi ma nella bellezza della lirica si cela una storia oscura: a svelarla è il critico musicale Sandro Cappelletto, che analizza la figura dell'evirato cantore, fra tradizioni e pratiche crudeli e indiscusse eccellenze artistiche. È dedicata attenzione alla figura di Enrico Caruso quale esponente del Belcanto Partenopeo ed Internazionale.
Enzo Amato è chitarrista, compositore, direttore d’orchestra. Tra i suoi maestri figurano Stefano Aruta, Marialuisa Anido, Leo Brouwer, Argenzio Jorio, Franco Donatoni e Franco Caracciolo. Ha condotto contemporaneamente studi sul Settecento musicale napoletano riportando alla luce innumerevoli capolavori di questa scuola. Direttore stabile dell’Orchestra da Camera di Napoli. Nel campo della didattica e della ricerca ha tenuto corsi di Semiotica della Musica presso l’Università Popolare dello Spettacolo di Napoli; ha diretto il Dipartimento Artistico dell’Università Popolare di Caserta e corsi di aggiornamento riconosciuti con decreto dal Ministero della Pubblica Istruzione in Didattica Strumentale dedicato a docenti di Conservatorio e di Scuole Medie Musicali. Tra le sue produzioni discografiche ricordiamo: Sinfonie Napolitane (1998); Insieme (2004); Sinfonie Napolitane (2008). Ha ricevuto il Premio alla Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il 1998 e il Premio Internazionale Domenico Cimarosa nel 2012. La sua biografia è presente su Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei (Pagano), Enciclopedia della Chitarra (Michelangelo) e Klassik Lexicon di Radio Swiss Classic.