Gio Ponti tra Arte e Architettura

Gio Ponti tra Arte e Architettura

Da "Art Night" 2018

Gio Ponti tra Arte e Architettura

La città ideale? Una città la cui immagine sia confortevole all'occhio e alla vita
Gio Ponti

Giovanni Ponti, detto Gio (Milano, 18 novembre 1891 – Milano, 16 settembre 1979) è stata una delle figure più eclettiche dell'architettura e del design italiani: architetto, designer, critico, direttore artistico e scrittore, grazie al suo lavoro hanno visto la luce capolavori architettonici, elementi iconici del design d’interni, premi, libri e riviste.

Il suo primo lavoro fu nel 1923, impiegato come designer per l’industria di ceramiche Richard Ginori, dove gli consentirono di esprimere in pieno la sua creatività, rinnovando completamente la produzione. Per la nuova collezione vinse il Grand Prix all’esposizione internazionale di Parigi nel 1925.

Alla fine degli anni Venti, dopo l'apertura del suo primo studio insieme all’architetto Emilio Lancia, fondò la rivista di design e architettura Domus, iniziò la sua collaborazione con la Triennale di Milano e divenne docente del corso di Interni, arredamento e decorazione del Politecnico di Milano.

Tra gli oggetti più famosi realizzati da Ponti, i tavoli, l'iconica sedia Gio Ponti Superleggera, le poltrone e le ceramiche, opere divenute negli anni i simboli più rappresentativi del design italiano. Risale al 1971 l’ultima creazione, la poltrona Gio Ponti Sedia di poco sedile, realizzata con una struttura in metallo e proporzioni invertite: lo schienale è ampio e comodo, mentre il sedile è ristretto.

Per quanto riguarda le sue opere di architettura, Ponti ha progettato edifici in tutta Italia (tra cui la Scuola di Matematica nella Città universitaria di RomaHotel Parco dei Principi a Sorrento, il complesso in Corso della Repubblica a Forlì), ma principalmente a Milano, sede del grattacielo Pirelli, universalmente riconosciuto come il capolavoro di Gio Ponti. Dal 1956 al 1960 ha diretto i lavori al Pirellone, progettandone anche gli interni, dagli arredi fino alle stoviglie. Altre opere architettoniche di Ponti a Milano: il Monumento ai Caduti in Piazza Sant'Ambrogio, il Palazzo Garzanti in Via della Spiga, la Torre Littoria al Parco Sempione e il Palazzo Rai in Corso Sempione.

A livello internazionale ricordiamo il Denver Art Museum (1970), l’unica opera di Ponti realizzata negli Stati Uniti, e l'edificio dove ha sede la Fondazione Lerici a Stoccolma.

L'ultima opera architettonica del Maestro è la concattedrale della Gran Madre di Dio a Taranto, inaugurata nel 1970 nel Borgo Nuovo della città.