L'identità 'multipla' dello Stato italiano
Intervista a Giancarlo Bosetti
Giancarlo Bosetti è direttore della rivista "Reset", da lui cofondata nel 1993 insieme a Norberto Bobbio e Vittorio Foa con l'intento di esplorare le più complesse problematiche culturali e politiche “attraverso articoli e analisi in profondità organizzati in dossier tematici”.
Laureato in Filosofia alla Statale di Milano, editorialista di "Repubblica", ha insegnato Sociologia della comunicazione e Giornalismo alla Terza Università di Roma (1995-2003) e all'Università di Roma “La Sapienza” (2003-2009).
Laureato in Filosofia alla Statale di Milano, editorialista di "Repubblica", ha insegnato Sociologia della comunicazione e Giornalismo alla Terza Università di Roma (1995-2003) e all'Università di Roma “La Sapienza” (2003-2009).
Ispirato dal pensiero liberale e liberalsocialista, sensibile al dialogo interculturale, in questa intervista afferma che l’art. 3 della Costituzione italiana contribuisce sensibilmente al dialogo interculturale, orientando e regolando anche il rapporto tra religione e politica.
Ogni diversa confessione, ogni diversa tradizione culturale ha il diritto di veder riconosciuta la sua identità. L’Italia, grazie all’articolo 3, e poi anche grazie all’articolo 6 della Costituzione, si può definire uno Stato che riconosce la propria identità ‘multipla’
Giancarlo Bosetti