David Szauder
Le eredità immateriali del Festival
Artista multimediale, David Szauder è noto per essere stato un pioniere nell'uso dell’intelligenza artificiale nell’arte e nel design contemporanei. Il suo lavoro combina pittura, fotografia, animazione ed elementi di design generati dall'IA, esplorando le relazioni tra esseri umani e macchine, fra tradizione e tecnologia, tra letteratura e arti visive.
La sua visione surreale e dirompente popolerà Spoleto di “evocazioni” con le facciate dei palazzi storici animate dalle proiezioni spirituali dell’artista ungherese, che si faranno segno tangibile delle eredità immateriali di chi ha attraversato Spoleto e il suo Festival, contribuendo alla costruzione della sua identità.
La sua visione surreale e dirompente popolerà Spoleto di “evocazioni” con le facciate dei palazzi storici animate dalle proiezioni spirituali dell’artista ungherese, che si faranno segno tangibile delle eredità immateriali di chi ha attraversato Spoleto e il suo Festival, contribuendo alla costruzione della sua identità.
L’esposizione digitale Evocation of Spirits, in mostra durante il giorno per 7 spettatori alla volta nell’Ex Museo Civico, coinvolgerà 7 palazzi simbolo della città, che il videomapping renderà schermi a cielo aperto anche di notte.Ho visitato la prima volta Spoleto e ho visto questi edifici, questi muri, che quasi hanno cominciato a parlarmi, a darmi un messaggio. In quel momento, ho capito che qui non avrei potuto fare solamente una commemorazione tradizionale, ma fare un’interpretazione digitale viva
David Szauder