1969. Nasce Valentine, icona del pop

Un ricordo di Ettore Sottsass

Tratto da “Lezioni di design” (1999, 15esima puntata), celebre serie Rai condotta da Ugo Gregoretti, nell’estratto qui proposto il regista e autore intervista il designer e architetto Ettore Sottsass (1817-2007), progettista della nota macchina da scrivere “Valentine”, prodotta da Olivetti nel 1969.

È la Biro delle macchine portatili”
Ettore Sottsass

Ideata nel 1968 dal progetto di Sottsass, Perry A. King e Alberto Leclerc, la “Valentine” fu conosciuta soprattutto come la "rossa portatile", prodotta a basso prezzo e pronta per essere venduta anche nei mercati di paese. 
Oltre al design della macchina, Sottsass in team con famosi grafici, fotografi, poeti e scrittori, ne ideò anche la campagna pubblicitaria contrassegnata da toni divertenti, leggeri e di rottura con le vecchie regole: la “Valentine”, infatti, fu promossa attraverso immagini giovanili legate alle contestazioni politiche e sociali, ma soprattutto artistiche che, all’epoca, guardavano alla Pop Art. 
Nell’intervista qui proposta, Sottsass ricorda la profonda differenza tra la campagna della “Valentine” e quella di un altro modello iconico dell’Olivetti, la “Lettera 22” (1950), macchina caratterizzata da una solida linea tradizionale, pubblicizzata attraverso immagini che puntavano proprio sull’alto valore culturale dell’oggetto.

Il punto di forza della “Valentine” è sicuramente il minor peso utile per la trasportabilità

A differenza dei materiali usati per la “Lettera 22”, lega di alluminio, metallo e bachelite per tasti, la “Valentine” fu interamente realizzata con plastiche (resine), compreso il guscio con maniglia posta nel retro che fungeva da valigetta incorporata per essere più facilmente trasportabile. 

La “Valentine”, dal design modernissimo e giovanile, è una delle icone del Pop Design

Di “Valentine” ne sono state prodotte anche di colore bianco, per l'Italia e blu e verde, rispettivamente per Francia e Germania; dato il successo, nel 1988, l’Olivetti riprendeva la sua produzione in Messico, anche se in serie ridotta.
L'importanza culturale della “Valentine” ne ha garantito la presenza, già agli inizi degli anni Settanta del Novecento, nella collezione permanente del Museum of Modern Art di New York e nelle principali mostre sul design italiano e internazionale. In Italia, nel “Triennale Design Museum” di Milano, sono esposti due modelli, quello rosso che fa parte della collezione permanente e uno bianco della “Collezione Alessandro Pedretti”.

FOTO DI COPERTINA
Valentine, ideata da Ettore Sottsass, Perry A. King e Alberto Leclerc, 1969, Olivetti Ivrea