Sara Pelli. Il gusto come costruzione mentale

Attenzione, immaginazione e creatività culinaria

Nel video la Dottoressa Sara Pelli, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, intervistata in occasione del convegno scientifico “Dalla Chimica alla Mente – Neuroscienze e Psicologia del Gusto”, che si è tenuto il 15 giugno a Roma, parla di gusto consapevole, attenzione, immaginazione e creatività culinaria. 

Sara Pelli propone una rilettura della mindfulness come tecnologia mentale di precisione applicata all’esperienza culinaria e nel suo intervento al convegno ha esplorato il ruolo dell’attenzione consapevole, dell’interocezione e della regolazione emotiva nel processo creativo del cuoco, introducendo il concetto di beginner’s mind come strumento cognitivo per sospendere i condizionamenti culturali e i bias percettivi, favorendo l’innovazione gastronomica e l’apertura interculturale. 

Il gusto è una costruzione mentale. Generalmente quando assaggiamo un piatto siamo portati a pensare che i sapori derivino dagli ingredienti, invece, oggi le neuroscienze ci dicono una cosa diversa e cioè che il gusto è una complessa rappresentazione mentale, che integra informazioni che provengono dai sensi, dalla memoria  autobiografica, dai ricordi, dalle esperienze precedenti e anche dal contesto culturale. 



Sara Pelli è docente presso l’Istituto Skinner di Roma e Napoli e nell’ambito del Master in Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione dell’Università di Roma Tor Vergat e trainer di mindfulness con certificazione internazionale rilasciata dall’Università della California San Diego