Ettore Sottsass e Renzo Zorzi

"Lezioni di design", 1999

Il breve estratto, tratto da “Lezioni di design” (1999), presenta un’intervista condotta da Ugo Gregoretti al designer e architetto Ettore Sottsass (1917-2007) che, chiamato da Adriano Olivetti nel 1958 come consulente, è divenuto poi responsabile del design nel settore computer e macchine da ufficio, fino alla fine degli anni Ottanta.
Nell’estratto, anche una breve intervista a Renzo Zorzi che, entrato alla Oliveti subito dopo la guerra, vi rimane per più di quarant’anni. Gregoretti definisce la figura di Zorzi come “general manager”, ma Sottsass chiarisce che il ruolo dello scrittore era quello di “responsabile culturale”, del disegno industriale e della pubblicità, un lavoro che svolse dal 1965 al 1986 e che non esisteva nelle aziende moderne. 
Sottsass racconta la sua entrata fortunata in Olivetti a circa quarant’anni, quando ricorda che “faceva la fame”; fu impiegato per progettare grandi involucri per i primi calcolatori elettronici a transistor. 

Il design per Adriano Olivetti non era soltanto una cipria da mettere sopra il prodotto per venderlo di più, ma era il metaforizzare la responsabilità continua verso l’ambiente e verso la gente”
Ettore Sottsass

Sottsass con Gregoretti, passa poi in rassegna una serie di macchine calcolatrici e da scrivere da lui progettate dopo che Marcelo Nizzoli lasciava il suo incarico.