La crisi della Olivetti

La crisi della Olivetti

"Profondo Nord" con Gad Lerner

La crisi della Olivetti
Il 21 gennaio del 1992 dal Centro Congressi di Ivrea andava in onda su Rai 3 il programma“Profondo nord” di un giovane Gad Lerner dedicato a “La crisi della Olivetti”.

Da quella data, la direzione aziendale della Olivetti avrebbe proceduto, entro il 25 gennaio, al licenziamento di 2500 persone

Ospiti del programma una vasta platea composta da delegati sindacali, dalla direzione aziendale e da una fitta rappresentanza di tecnici, impiegati e dirigenti pervenuti per confrontarsi sul drammatico momento.

Le cause della crisi e della parabola discendente della Olivetti iniziavano molto prima

Nel 1962 l’economia italiana inizia a dare segni di stanchezza e anche l’Olivetti, dopo anni di continua crescita, vede un brusco calo della domanda e una conseguente contrazione nella vendita dei prodotti. La congiuntura negativa non è solo italiana, anche in molti mercati esteri si verifica un brusco calo della domanda. Ma la crisi finanziaria della Olivetti non era causata da questa sola congiuntura, che semmai l’haveva semplicemente aggravata, bensì, dalla cessione della sua Divisione Elettronica, avvenuta nel 1964, a un gruppo di intervento guidato dalla FIAT. 

Questo errore strategico allontanò l'azienda dal nascente mercato dei computer e quando provò a riconquistare il terreno perduto, negli anni Ottanta e Novanta con l'acquisizione di grandi marchi, si scontrò con la forte concorrenza internazionale e con l'avvento dei personal computer a basso costo 

La storica vocazione meccanica dell'azienda di Ivrea non era riuscta a completare la transizione digitale abbastanza velocemente.