L'amore è una responsabilità
Intervista ad Alfonso Arbib
Il concetto di "Amore per il prossimo" (Veahavtà lerachà kamòcha) spiegato ai bambini in un'epoca fortemente segnata da tensioni, social media e individualismo.
Alfonso Arbib nasce a Tripoli dove vive fino al 1967. In seguito alla guerra dei Sei Giorni, emigra con la famiglia in Italia, a Roma, dove studia anche al Collegio Rabbinico. Nel 1986, diventa insegnante di Ebraismo al liceo della Scuola ebraica di Milano e qualche anno dopo diventa il direttore per le materie ebraiche delle materne, elementari e licei.
Nel 2005, viene nominato Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Milano e, nel 2009, Presidente del Tribunale Rabbinico. Dal 2016, ricopre il ruolo di Presidente dell’Assemblea dei Rabbini d’Italia.
La sua passione per l’insegnamento rimane comunque costante e, nonostante l’impegnativo ruolo nella guida spirituale della Comunità Ebraica, non rinuncia all’insegnamento (anche online) e dedica ancora parecchio tempo ai suoi alunni.
Nell'ebraismo, l'amore è strettamente legato alle azioni pratiche (le Mitzvot). Ai bambini occorre insegnare che l'amore non è solo un sentimento, ma una responsabilità quotidiana verso gli altriL’inizio dell’amore è tentare di immedesimarsi in qualcun altro
Alfonso Arbib nasce a Tripoli dove vive fino al 1967. In seguito alla guerra dei Sei Giorni, emigra con la famiglia in Italia, a Roma, dove studia anche al Collegio Rabbinico. Nel 1986, diventa insegnante di Ebraismo al liceo della Scuola ebraica di Milano e qualche anno dopo diventa il direttore per le materie ebraiche delle materne, elementari e licei.
Nel 2005, viene nominato Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Milano e, nel 2009, Presidente del Tribunale Rabbinico. Dal 2016, ricopre il ruolo di Presidente dell’Assemblea dei Rabbini d’Italia.
La sua passione per l’insegnamento rimane comunque costante e, nonostante l’impegnativo ruolo nella guida spirituale della Comunità Ebraica, non rinuncia all’insegnamento (anche online) e dedica ancora parecchio tempo ai suoi alunni.