Un ponte d'amore

Intervista ad Alberto Melloni

Lo storico del Cristianesimo Alberto Melloni ha introdotto uno show cooking nell’ambito della Giornata Europea della Cultura Ebraica 2026, al quale hanno partecipato Tze'ela Rubinstein, chef e insegnante di cucina israeliana che vive e lavora a Lucca, Shady Hasbun, nato a Firenze e cresciuto tra le spezie della Palestina. 

Tze'ela, israeliana. Shady, palestinese. La loro è la storia di un'amicizia maturata tra i fornelli dal Medio Oriente alla Toscana, dove sono entrambi ambasciatori delle rispettive tradizioni culinarie. 

Per loro e per il Professor Melloni la speranza della pace si costruisce anche a tavola. Molte regole alimentari e la convivialità, infatti, hanno unito le comunità religiose anziché separarle. E nel clima internazionale e sociale particolarmente delicato di questi ultimi anni, riscoprire la dimensione quotidiana delle diverse cultura religiose può aiutare a contrastare barriere e pregiudizi.

Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati
Isaia 25,6

La preparazione del cibo richiede tempo, cura e rispetto per le regole (come la Kasherut). Possiamo vedere l'atto di cucinare per l'altro come la prima forma storica di riconoscimento e di amore verso il prossimo.

Alberto Melloni è professore ordinario di Storia del cristianesimo all'Università di Modena e Reggio Emilia. È segretario della Fondazione per le scienze religiose (FSCIRE) di Bologna. Ricopre il ruolo di titolare della Cattedra UNESCO sul pluralismo religioso e la pace presso l'Università di Roma "La Sapienza". È socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei ed è stato Chief Scientific Advisor della Commissione Europea dal 2020 al 2024.