Trieste Next 2026. Festival della ricerca scientifica
Trieste - Piazza Unità d'Italia
25 Set 2026 > 27 Set 2026
Trieste Next 2026: La forma del pensiero tra cervelli e intelligenze.
Dal 25 al 27 settembre la quindicesima edizione del festival scientifico trasforma Piazza Unità d'Italia e il capoluogo giuliano nella capitale europea del dibattito su intelligenza umana, artificiale, etica e transizione digitale.
Torna l'appuntamento di riferimento con la grande divulgazione scientifica italiana: Trieste Next spegne quest'anno quindici candeline e si prepara a un'edizione memorabile, in programma dal 25 al 27 settembre 2026. Al centro del dibattito ci sarà un tema cruciale per il presente e il futuro della nostra società, della didattica e dello sviluppo tecnologico: "La forma del pensiero. Interazioni tra cervelli e intelligenze".
Capitale indiscussa della ricerca con una concentrazione di ricercatori tra le più alte d'Europa (oltre 35 ogni 1.000 occupati a fronte di una media continentale di poco inferiore a 6), Trieste si appresta ad accogliere scienziati, accademici, studenti, docenti e innovatori provenienti da tutto il globo. Il cuore pulsante della manifestazione sarà, come da tradizione, la magnifica cornice di Piazza Unità d'Italia, affacciata sul Golfo e trasformata per l'occasione in una straordinaria "Città della Conoscenza" a cielo aperto, con oltre 40 spazi espositivi e laboratori interattivi.
Un osservatorio d'eccellenza sul futuro della cognizione e della didattica
Il festival, promosso da Gruppo NordEst Multimedia, Comune di Trieste e Università di Trieste, insieme a co-promotori di primo piano come la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e importanti enti di ricerca quali Area Science Park, OGS (Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale) e SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati), propone un palinsesto imponente che supera i 100 eventi complessivi tra lectio magistralis, panel internazionali e laboratori dedicati alle scuole.
L'obiettivo scientifico e culturale dell'edizione 2026 è duplice: da un lato, indagare le basi biologiche, cellulari e neurocognitive del pensiero umano; dall'altro, confrontarsi senza timori reverenziali con le sfide etiche, sociali e filosofiche poste dai sistemi di intelligenza artificiale avanzata e dai modelli linguistici di ultima generazione. In un'epoca in cui gli algoritmi di apprendimento automatico ridefiniscono i confini dell'operare e del creare umano, Trieste Next si propone di decodificare il concetto di intelligenza nella sua accezione più plurale: biologica, artificiale, emotiva, sociale e collettiva.
I Numeri Chiave della 15ª Edizione
15 anni di storia del festival al servizio della divulgazione e del dialogo tra ricerca e impresa.
3 giorni intensi di incontri, dibattiti e laboratori (25-27 settembre 2026).
Oltre 100 appuntamenti in calendario, con sezioni parallele in lingua inglese dedicate a scienze della vita, robotica, intelligenza artificiale e fisica quantistica.
350 relatori di fama nazionale e internazionale provenienti dai più prestigiosi centri di ricerca mondiali.
500 studenti e ricercatori selezionati per le Academy nazionali e internazionali, affiancati da 250 volontari dell'Università di Trieste.
I grandi temi: dalla transizione ecologica alla bioetica
Il programma scientifico si sviluppa attraverso direttrici tematiche di straordinaria attualità. Si parte dalla transizione energetica ed ecologica – con focus approfonditi sulle tecnologie chiave come fotovoltaico, eolico, mobilità elettrica, idrogeno e sulle "materie prime critiche", spesso invisibili ma strategiche nelle dinamiche geopolitiche ed industriali – per arrivare alle frontiere più avanzate della medicina di precisione, della farmacologia e delle neuroscienze.
Di assoluto rilievo gli appuntamenti dedicati alla gestione dei rischi naturali e climatici, alle sinapsi territoriali e all'uso dei dati statistici ufficiali per misurare la complessità socio-economica del Paese. Non mancheranno inoltre momenti di riflessione sulla diplomazia scientifica internazionale, intesa come canale privilegiato di cooperazione e costruzione della pace attraverso le grandi reti di ricerca scientifica globale (Big Science).
L'innovazione al centro: scuola, formazione e intelligenze plurali
Guardando con particolare attenzione al mondo della scuola, dei docenti e delle nuove generazioni, Trieste Next 2026 riserva ampio spazio alla riflessione pedagogica. Attraverso laboratori ispirati alla Philosophy for Children di Matthew Lipman, attività di game design per esplorare i meccanismi del ragionamento logico e tavole rotonde dedicate all'insegnamento nell'era delle intelligenze plurali, il festival offre strumenti concreti per ripensare la didattica scolastica e universitaria.
Come cambia il ruolo del docente e dello studente in un contesto in cui l'intelligenza artificiale e le tecnologie digitali sono parte integrante della quotidianità? Il confronto tra esperti di didattica, sociolinguisti e innovatori digitali offrirà risposte e spunti operativi di grande valore formativo.
Eventi speciali, cinema, premi e grandi ospiti
Il cartellone degli eventi speciali arricchisce ulteriormente l'offerta culturale del festival. Si comincia giovedì 24 settembre con l'anteprima e la proiezione del documentario "Budinich, il pirata della scienza", che celebra la figura del fisico visionario che ha immaginato Trieste come la "Città della Scienza" fondando l'ICTP e la SISSA. La serata inaugurale vedrà inoltre la lectio di grandi intellettuali come Umberto Galimberti.
Nel corso delle giornate festivaliere troveranno spazio le cerimonie di premiazione del prestigioso concorso letterario Science Book of the Year, che vede in finale opere di altissimo profilo dedicate alla divulgazione scientifica, spaziando dalla fisica quantistica alla neurobiologia, dalla climatologia alla medicina di genere. Spettacoli teatrali a tema scientifico, come il docu-drama dedicato a Lise Meitner e alla fissione nucleare, e concerti celebrativi – tra cui l'omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita curato dal Conservatorio Tartini – completeranno un'offerta culturale imperdibile.
Con un palinsesto che fonde mirabilmente il rigore della ricerca di frontiera e la passione per la divulgazione accessibile a tutti, Trieste Next si conferma come un appuntamento imperdibile per comprendere le trasformazioni del nostro tempo, offrendo alle giovani generazioni e ai docenti gli strumenti critici per abitare da protagonisti il futuro della conoscenza.
Per tutte le informazioni sulla manifestazione:: https://www.triestenext.it/
Dal 25 al 27 settembre la quindicesima edizione del festival scientifico trasforma Piazza Unità d'Italia e il capoluogo giuliano nella capitale europea del dibattito su intelligenza umana, artificiale, etica e transizione digitale.
Torna l'appuntamento di riferimento con la grande divulgazione scientifica italiana: Trieste Next spegne quest'anno quindici candeline e si prepara a un'edizione memorabile, in programma dal 25 al 27 settembre 2026. Al centro del dibattito ci sarà un tema cruciale per il presente e il futuro della nostra società, della didattica e dello sviluppo tecnologico: "La forma del pensiero. Interazioni tra cervelli e intelligenze".
Capitale indiscussa della ricerca con una concentrazione di ricercatori tra le più alte d'Europa (oltre 35 ogni 1.000 occupati a fronte di una media continentale di poco inferiore a 6), Trieste si appresta ad accogliere scienziati, accademici, studenti, docenti e innovatori provenienti da tutto il globo. Il cuore pulsante della manifestazione sarà, come da tradizione, la magnifica cornice di Piazza Unità d'Italia, affacciata sul Golfo e trasformata per l'occasione in una straordinaria "Città della Conoscenza" a cielo aperto, con oltre 40 spazi espositivi e laboratori interattivi.
Un osservatorio d'eccellenza sul futuro della cognizione e della didattica
Il festival, promosso da Gruppo NordEst Multimedia, Comune di Trieste e Università di Trieste, insieme a co-promotori di primo piano come la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e importanti enti di ricerca quali Area Science Park, OGS (Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale) e SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati), propone un palinsesto imponente che supera i 100 eventi complessivi tra lectio magistralis, panel internazionali e laboratori dedicati alle scuole.
L'obiettivo scientifico e culturale dell'edizione 2026 è duplice: da un lato, indagare le basi biologiche, cellulari e neurocognitive del pensiero umano; dall'altro, confrontarsi senza timori reverenziali con le sfide etiche, sociali e filosofiche poste dai sistemi di intelligenza artificiale avanzata e dai modelli linguistici di ultima generazione. In un'epoca in cui gli algoritmi di apprendimento automatico ridefiniscono i confini dell'operare e del creare umano, Trieste Next si propone di decodificare il concetto di intelligenza nella sua accezione più plurale: biologica, artificiale, emotiva, sociale e collettiva.
I Numeri Chiave della 15ª Edizione
15 anni di storia del festival al servizio della divulgazione e del dialogo tra ricerca e impresa.
3 giorni intensi di incontri, dibattiti e laboratori (25-27 settembre 2026).
Oltre 100 appuntamenti in calendario, con sezioni parallele in lingua inglese dedicate a scienze della vita, robotica, intelligenza artificiale e fisica quantistica.
350 relatori di fama nazionale e internazionale provenienti dai più prestigiosi centri di ricerca mondiali.
500 studenti e ricercatori selezionati per le Academy nazionali e internazionali, affiancati da 250 volontari dell'Università di Trieste.
I grandi temi: dalla transizione ecologica alla bioetica
Il programma scientifico si sviluppa attraverso direttrici tematiche di straordinaria attualità. Si parte dalla transizione energetica ed ecologica – con focus approfonditi sulle tecnologie chiave come fotovoltaico, eolico, mobilità elettrica, idrogeno e sulle "materie prime critiche", spesso invisibili ma strategiche nelle dinamiche geopolitiche ed industriali – per arrivare alle frontiere più avanzate della medicina di precisione, della farmacologia e delle neuroscienze.
Di assoluto rilievo gli appuntamenti dedicati alla gestione dei rischi naturali e climatici, alle sinapsi territoriali e all'uso dei dati statistici ufficiali per misurare la complessità socio-economica del Paese. Non mancheranno inoltre momenti di riflessione sulla diplomazia scientifica internazionale, intesa come canale privilegiato di cooperazione e costruzione della pace attraverso le grandi reti di ricerca scientifica globale (Big Science).
L'innovazione al centro: scuola, formazione e intelligenze plurali
Guardando con particolare attenzione al mondo della scuola, dei docenti e delle nuove generazioni, Trieste Next 2026 riserva ampio spazio alla riflessione pedagogica. Attraverso laboratori ispirati alla Philosophy for Children di Matthew Lipman, attività di game design per esplorare i meccanismi del ragionamento logico e tavole rotonde dedicate all'insegnamento nell'era delle intelligenze plurali, il festival offre strumenti concreti per ripensare la didattica scolastica e universitaria.
Come cambia il ruolo del docente e dello studente in un contesto in cui l'intelligenza artificiale e le tecnologie digitali sono parte integrante della quotidianità? Il confronto tra esperti di didattica, sociolinguisti e innovatori digitali offrirà risposte e spunti operativi di grande valore formativo.
Eventi speciali, cinema, premi e grandi ospiti
Il cartellone degli eventi speciali arricchisce ulteriormente l'offerta culturale del festival. Si comincia giovedì 24 settembre con l'anteprima e la proiezione del documentario "Budinich, il pirata della scienza", che celebra la figura del fisico visionario che ha immaginato Trieste come la "Città della Scienza" fondando l'ICTP e la SISSA. La serata inaugurale vedrà inoltre la lectio di grandi intellettuali come Umberto Galimberti.
Nel corso delle giornate festivaliere troveranno spazio le cerimonie di premiazione del prestigioso concorso letterario Science Book of the Year, che vede in finale opere di altissimo profilo dedicate alla divulgazione scientifica, spaziando dalla fisica quantistica alla neurobiologia, dalla climatologia alla medicina di genere. Spettacoli teatrali a tema scientifico, come il docu-drama dedicato a Lise Meitner e alla fissione nucleare, e concerti celebrativi – tra cui l'omaggio a Miles Davis nel centenario della nascita curato dal Conservatorio Tartini – completeranno un'offerta culturale imperdibile.
Con un palinsesto che fonde mirabilmente il rigore della ricerca di frontiera e la passione per la divulgazione accessibile a tutti, Trieste Next si conferma come un appuntamento imperdibile per comprendere le trasformazioni del nostro tempo, offrendo alle giovani generazioni e ai docenti gli strumenti critici per abitare da protagonisti il futuro della conoscenza.
Per tutte le informazioni sulla manifestazione:: https://www.triestenext.it/