Sergio Orlandi: sviluppi della tecnologia della fusione

    Dal Festival della scienza di Genova 2019

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    Il sogno di produrre energia mettendo il Sole “in una scatola” è più vicino di quanto si possa pensare. La fusione nucleare, in grado di generare energia pulita ricreando dentro un Tokamak lo stesso procedimento che alimenta le stelle, nei prossimi anni vedrà importanti progressi grazie a due macchine a fusione in costruzione in Francia (ITER) e in Giappone (JT60SA). L’Italia è tra i Paesi d’avanguardia in questo settore. Nascono in Liguria i magneti superconduttori più sofisticati al mondo (ASG Superconductors) e, anche un’altra azienda genovese, Ansaldo Energia, attraverso Ansaldo Nucleare, è in prima linea in questo campo. Ne abbiamo parlato con Sergio Orlandi, già direttore generale di Ansaldo Nucleare, in questa intervista realizzata durante il Festival della scienza di Genova 2019, contestualmente alla conferenza: Il Sole in una scatola. L’Italia e l’energia di domani.

    Sergio Orlandi, laureato in Ingegneria Nucleare presso l’Università di Pisa, parla correntemente tre lingue. Dopo una lunga esperienza nel Gruppo Ansaldo, è stato anche direttore generale di Ansaldo Nucleare. Dal 2013 è direttore centrale del Dipartimento “Ingegneria Impiantistica e Costruzioni” del progetto ITER per la realizzazione dell’Impianto Nucleare a Fusione in Saint Paul Lez Durance, in Francia.