Scritto nel ghiaccio: il clima della Terra nell'ultimo milione di anni

Carlo Barbante

Nel nostro futuro c’è molto del nostro passato. Ecco come, andando a studiare il clima del passato, riusciamo a comprendere quello che sta accadendo oggi al sistema climatico del nostro Pianeta.

Viviamo in un mondo in grande evoluzione, ma quello che ci preoccupa maggiormente è la straordinaria rapidità con cui si sta modificando il clima del pianeta. Mai negli ultimi diecimila anni la Terra ha sperimentato delle variazioni così repentine nella temperatura.

E’ ormai acclarato che l’aumento delle temperature medie è dovuto all' emissione in atmosfera dei cosiddetti gas clima alteranti, quali ad esempio il biossido di carbonio (CO2). Le emissioni di CO2 sono aumentate negli ultimi decenni ad un ritmo del + 2% all’anno, portando le concentrazioni in atmosfera a oltre 415 parti per milione.
Dobbiamo andare indietro nel tempo almeno 5 milioni di anni prima di trovare delle concentrazioni così elevate. Per poter stabilizzare la temperatura media del pianeta entro i 2 °C è quindi indispensabile una drastica e pressoché immediata riduzione delle emissioni.


Carlo Barbante è Professore Ordinario all’Università di Venezia dove si occupa da anni di ricostruzioni climatiche ed ambientali e dello sviluppo di metodologie analitiche innovative in campo ambientale e biologi- co.
E’ ricercatore associato dell'Istituto di Scienze Polari del CNR. Ha partecipato a numerose spedizioni e campagne di prelievo in aree polari e nelle Alpi ed è coordinatore di progetti di ricerca nazionali ed interna- zionali, nonché autore di oltre 250 pubblicazioni in riviste scientifiche ad alto impatto.