Se Maria Callas fu la “La Divina”, Joan Sutherland fu "La Stupenda", soprannome coniato per lei dal pubblico veneziano nel 1960.
Nata a Sidney (Australia) il 7 novembre 1926, Sutherland è stata una delle più grandi e influenti cantanti liriche del Novecento. Soprano drammatico d'agilità (cioè che unisce il volume e la pienezza alla grande agilità nel registro acuto) fu definita da Luciano Pavarotti "la voce del secolo". È considerata, insieme a Maria Callas, la principale artefice della rinascita del repertorio belcantistico ottocentesco (soprattutto di Bellini e Donizetti).
Dopo gli studi iniziali con la madre, frequentò il Conservatorio di Sidney per poi proseguire privatamente con Ada Dickens. Debuttò nella stessa Sydney nel 1947, con un concerto di brani wagneriani. Cantò poi il ruolo della protagonista nel Dido and Aeneas di Purcell, quindi apparve nel Sansone di Händel e nella Judith di Goossens.
Risale al 1952, al Royal College of Music di Londra, l’inizio della sua carriera europea con l'interpretazione di Giorgetta nel Tabarro di Puccini. Seguiranno la Prima Dama nel Flauto magico di Mozart al Covent Garden Theatre. Ancora nel 1952, si esibisce alla Royal Opera House in parti secondarie, tra cui la sacerdotessa nell'Aida verdiana e Clotilde nella Norma di Bellini con Ebe Stignani e Maria Callas. Fra 1953 e 1954, continua ad affrontare ruoli minori, mentre i primi ruoli di rilievo sono l’Agathe del Freischütz di Weber, la Contessa delle Nozze di Figaro mozartiane, nonché l’Aida.
Dotata di una voce capace di spaziare dal fa naturale sotto il rigo al fa diesis sovracuto, fu il marito e direttore d'orchestra Richard Bonynge a intuire che la vera natura della sua voce risiedeva nel “bel canto”, guidandola nello studio della tecnica e portandola a riscoprire capolavori dimenticati.
La sera del 17 febbraio 1960, la sua interpretazione di Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti al Covent Garden di Londra (con la regia di Franco Zeffirelli e la direzione di Tullio Serafin) la trasformò in una stella di livello mondiale.
Nel corso di una carriera monumentale durata oltre quarant'anni, Joan Sutherland ha dominato i palcoscenici del Metropolitan Opera di New York, della Scala di Milano e della Sydney Opera House.
I suoi personaggi più celebri includono, oltre a Lucia (Lucia di Lammermoor), Norma (Norma di Bellini, Elvira (I puritani di Bellini), Marie (La fille du régiment di Donizetti), ruolo che ne mise in luce le inaspettate doti brillanti e comiche, spesso al fianco di un giovane Luciano Pavarotti, Alcina (Alcina di Händel) e Semiramide (Semiramide di Rossini).
Nel 1991, si ritirò dalle scene con un memorabile concerto d'addio nella sua Sydney. Nel 1995 e nel 1999, è stata Presidente della commissione giudicatrice del Concorso "Comunità Europea" per Giovani Cantanti Lirici, organizzato annualmente dal Teatro lirico sperimentale "Adriano Belli" di Spoleto.
Joan Sutherland è venuta a mancare il 10 ottobre 2010.