La Lista Rossa nasce nel 2011, in seguito al crollo di alcuni antichi muri a Pompei avvenuto il 6 novembre 2010, per diffondere la consapevolezza della fragilità dell’immenso patrimonio storico e culturale italiano. Raccoglie le segnalazioni di beni culturali a rischio provenienti da privati cittadini e dai soci di Italia Nostra presenti su tutto il territorio nazionale: chiunque può partecipare compilando una scheda dettagliata che riporta l’esatta localizzazione del bene, la proprietà, il suo valore storico e culturale, le vicende che lo riguardano, lo stato di conservazione e le motivazioni della segnalazione. Le schede, organizzate per regione e per tipologia di bene, secondo una classificazione ispirata a quella del Ministero della Cultura, costituiscono la Lista Rossa. Segnalare un bene culturale in questa lista contribuisce in modo concreto alla sua protezione: aumenta la conoscenza pubblica, mette in evidenza le criticità dello stato di conservazione e sollecita le istituzioni a intervenire per la sua salvaguardia.
Nel tempo, diversi beni inizialmente segnalati nella Lista Rossa sono stati recuperati grazie all’intervento delle istituzioni – in primo luogo il Ministero della Cultura – e delle autorità locali, stimolate dalla partecipazione civica. Questi beni sono oggi raccolti nella Lista Verde, che documenta il loro stato originario di degrado o abbandono e le azioni virtuose che ne hanno permesso il restauro, favorito la conoscenza e la valorizzazione. I beni irrimediabilmente compromessi, invece, sono inseriti nella Lista Nera, che raccoglie i siti demoliti o distrutti a causa di eventi naturali o di azioni umane.
Il 21 ottobre 2026 si è tenuto a Roma, presso la Sala Igea dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, il convegno “La tutela condivisa e partecipata. La Lista Rossa di Italia Nostra”, promosso da Italia Nostra. La seconda parte del dibattito, moderata da Fabrizio Zappi, direttore di Rai Cultura, ha visto la partecipazione di Renzo Carlucci, Adriana Chirco, Marica Mercalli, Antonella Nuzzaci. In questa occasione abbiamo intervistato sulla Lista Rossa e sui suoi risvolti operativi: Edoardo Croci, Presidente nazionale di Italia Nostra; Maria Rosaria Iacono, Consigliera nazionale Italia Nostra; Gerardo Villanacci, Presidente Scuola Nazionale del Patrimonio e delle Attività Culturali; Federico Gaffuri, Professore Ordinario Università Statale di Milano e Marica Mercalli, Executive Board Scudo Blu Italia.