15 antifascisti vengono prelevati a San Vittore

Fucilati a Piazzale Loreto

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Per ordine del comando tedesco, quindici fra partigiani e antifascisti vengono prelevati dal carcere di San Vittore e condotti a Piazzale Loreto, dove vengono fucilati da un plotone di esecuzione composto da militi della legione «Ettore Muti» guidata dal tenente Roncucci. Otto mesi dopo, all'alba del 29 aprile 1945, sullo stesso piazzale vengono esposti i cadaveri di Mussolini, di Claretta Petacci e di altri 15 gerarchi fascisti, giustiziati dopo la loro cattura a Dongo.