Dubcek eletto presidente del parlamento cecoslovacco

A 20 anni dalla "primavera di Praga"

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Alexander Dubcek, leader e architetto della “primavera di Praga” viene eletto presidente del parlamento cecoslovacco. Era dal 1968 che Dubcek non ricopriva una carica pubblica. In quell’anno, divenuto segretario del partito comunista, aveva dato il via a una serie di riforme politiche ed economiche, volte a stabilire un comunismo dal volto umano, con la fine della censura di stato e una maggiore libertà di espressione. I suoi sforzi, sostenuti dalla maggioranza del paese, erano stati spazzati via dall’intervento delle truppe del Patto di Varsavia nell’agosto del 1968.