Il "gran rifiuto"

Celestino V abdica

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Davanti al concistoro riunito a Napoli, dopo solo tre mesi e quindici giorni dalla sua elezione, Celestino V pronuncia il “gran rifiuto” e abdica. La cerimonia è particolarmente impressionante: Celestino V scende dal trono togliendosi l’anello, la tiara e il mantello. Riveste la misera tonaca della sua congregazione e, sedendosi per terra, esorta il collegio ad eleggere al più presto un nuovo papa, per il bene della chiesa e delle anime.