Lincoln eletto 16º presidente USA

Abolirà la schiavitù

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Abraham Lincoln viene eletto 16º presidente degli Stati Uniti. È il primo repubblicano a detenere la carica. La sua politica a favore degli interessi industriali e di abolizione della schiavitù negli stati del Sud sarà alla base della guerra di secessione. Verso la fine della guerra, Lincoln si espresse insistentemente a favore di una politica di riconciliazione nazionale e di condanna nei confronti di qualsiasi proposta di rappresaglia verso il Sud sconfitto. L’odio nei suoi confronti dei sudisti radicali armerà la mano dell’attore J. W. Booth che lo assassinerà il 15 aprile del 1865, sei giorni dopo che il comandante delle truppe sudiste, il generale Robert Lee, si era arreso al generale nordista Ulysses Grant.