Ritrovato il cadavere di Giacomo Matteotti

Il segretario socialista ucciso dalla polizia segreta fascista

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Viene ritrovato in un bosco nei pressi di Riano, il cadavere di Giacomo Matteotti, deputato e segretario del Partito Socialista Unitario, rapito e ucciso da elementi della Ceka fascista. Aggredito il 10 giugno mentre usciva di casa e caricato a forza su un’auto, viene ucciso a pugnalate e il cadavere seppellito in una fossa in località Quartarella, a pochi chilometri da Roma. Dieci giorni prima di venire ucciso, Matteotti aveva pronunciato in parlamento una durissima requisitoria contro le violenze fasciste. L’11 giugno sarebbe dovuto intervenire in parlamento per denunciare, molto probabilmente, gravi casi di corruzione che chiamavano in causa lo stesso capo del fascismo.