Terremoto sullo stretto

Lo tsunami successivo peggiora i danni a Messina e Reggio

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Alle cinque e ventuno del mattino, un terremoto della durata di 37 secondi e d’intensità 7,1 gradi della scala Richter si abbatte sullo Stretto, colpendo Messina e Reggio Calabria. La città siciliana è rasa completamente al suolo da uno tsunami. Il sisma, uno degli eventi più catastrofici del XX secolo, uccide la metà della popolazione di Messina e un terzo di quella di Reggio Calabria.