Alla corte di Ludovico il Moro

Alla corte di Ludovico il Moro

La vita di Leonardo

Alla corte di Ludovico il Moro

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In occasione dell'anniversario dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, riproponiamo il celebre sceneggiato in cinque episodi, sulla vita del grande genio, realizzato dalla Rai nel 1971, con la partecipazione di Philippe Le Roi e la regia di Renato Castellani. Si tratta, per l'epoca, di una grande operazione a livello internazionale. Il prodotto è realizzato a colori, nonostante poi le trasmissioni partano in questa modalità solo dal 1977. E' stato inoltre sottotitolato anche in arabo e francese. Nella seconda puntata di questo sceneggiato, ritroviamo Leonardo alla corte di Ludovico il Moro. Viene tenuto in considerazione più per le sue invenzioni ingegneristiche che per il suo talento artistico: viene incaricato, ad esempio, di costruire macchine spettacolari per le feste nobiliari, come quella per la "Festa del Paradiso" che Gian Galeazzo Sforza diede per festeggiare le future nozze con Isabella d'Aragona. Leonardo prosegue comunque coi suoi studi scientifici. Con l'aiuto di Cecilia Gallerani, di cui pare che Leonardo fosse invaghito, l'artista ottiene grandi incarichi come il monumento equestre a Francesco Sforza, ma il bronzo destinato alla scultura viene sato in emergenza per i cannoni. Cecila Gallerani, a seguito del matrimonio fra Ludovico il Moro e Beatrice d'Este, deve lasciare Milano; nel frattempo Caterina, madre di Leonardo, muore.