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    La salute nello spazio

    Esercizi in bianco e nero per astronauti del futuro

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    La microgravità infatti ha degli effetti collaterali da non sottovalutare, e il corpo deve essere preparato sia in fase di missione che al rientro. C’è l’intolleranza ortostatica, ovvero l’incapacità di stare in piedi senza svenire una volta tornati sulla terra ferma. Ma anche la perdita del volume del plasma all’interno del sangue che comporta un aumento dei battiti del cuore (e quindi uno stress per questo prezioso organo). Anche il sistema immunitario subisce dei cambiamenti, così come l’apparato oculare. Nascono così i primi test per controllare e migliorare la reazione del fisico sottoposto a forti sollecitazioni.

    Negli anni ’60, lo spazio diventa la nuova terra da conquistare e futuri astronauti vengono preparati fisicamente per affrontare ogni tipo di stress.