Gli Etruschi attraverso Villa Giulia: Lo scontro con Roma

Storia in breve

Il Museo Nazionale di Villa a Giulia a Roma, è il più importante museo etrusco al mondo e vanta al suo interno alcuni tra i più celebri capolavori di questa civiltà. 

Un totale di 6000 oggetti distribuiti in 50 sale, su di una superficie espositiva di oltre 3000 metri quadrati.

L'idea e il progetto si deve all'archeologo Felice Barnabei e si concretizza con un Regio Decreto del 7 febbraio 1889. L'obiettivo principale era quello di

recuperare uno dei luoghi più affascinanti del Rinascimento italiano e, al tempo stesso, dotare la neonata nazione italiana di un museo interamente dedicato alla riflessione sulle origini più remote dell’identità italiana, grazie a un’esposizione incentrata sulle antichità preromane di popoli come gli Etruschi e gli Italici (in particolare Falisci, Umbri, Latini e Sabini).


Per la la sua storia e per l'importanza culturale, nel 2016 il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia è stato inserito tra i 32 istituti di “rilevante interesse nazionale” dotati di autonomia scientifica e amministrativa, dando inizio a una nuova pagina della sua storia plurisecolare.

Con la guida del Direttore del museo, il Prof. Valentino Nizzo e con il supporto dei reperti conservati e dei documentari realizzati dalla Rai, ricostruiamo in una puntata della Storia in breve, le i rapporti del popolo etrusco con Roma.